Il Tirreno

Pisa

Scade il contratto per 30 lavoratori

Primaziale, i precari rischiano il posto

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 PISA. Una trentina di lavoratori dell'Opera Primaziale dopo anni di precarietà rischiano il proprio posto. Si tratta in sostanza degli addetti del Duomo e della Torre, assunti sempre per circa 8 mesi all'anno. Ora il loro contratto non può essere più rinnovato a tempo determinato: la legge prevede infatti automaticamente l'assunzione a tempo indeterminato per chi abbia superato i 36 mesi effettuati all'interno dello stesso ente. Ma su questo punto niente si è mosso.  Perciò i sindacati si sono già mobilitati, all'interno di un quadro che potrebbe avere una svolta con l'imminente rinnovo del contratto delle Fabbricerie (di cui questi lavoratori dell'Opera fanno parte). Inoltre si tratta per una proroga che permetta l'assunzione di queste persone per un anno, nell'attesa di vedere quali spiragli si possano aprire per una stabilizzazione. Prima di Pasqua si terrà un incontro tra i rappresentanti nazionali della Cgil, Cisl e Uil e la dirigenza delle Fabbricerie.

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