Sicurezza
Presi i rapinatori delle farmacie
Sono due le persone finite in manette con l'accusa di essere i rapinatori delle farmacie. L'ultimo colpo due giorni fa a Navacchio
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I poliziotti della squadra mobile li hanno fermati dopo l'ultimo sopralluogo davanti a una farmacia della periferia di Pisa. Forse stavano preparando il quarto 'colpo' in una settimana, dopo i tre messi a segno nei giorni scorsi e che avevano fruttato circa 7 mila euro.
In manette, sottoposti a fermo, sono finiti due tossicodipendenti di 35 e 51 anni, rispettivamente di origini torinese e romana, accusati di tre rapine ad altrettante farmacie del pisano. Decisive per la loro identificazione sono state le immagini riprese dalla videosorveglianza di due farmacie grazie alle quali si è risaliti allo scooter utilizzato e che proprio ieri è stato notato da una pattuglia della squadra mobile in servizio di perlustrazione.
I due malviventi erano all'interno di un bar e tenevano d'occhio il negozio di fronte: gli agenti hanno atteso i loro movimenti, pronti a sorprenderli in flagranza di reato se avessero agito, invece quando i due si sono allontanati li hanno fermati recuperando i caschi utilizzati nelle altre rapine e, a casa dei due presunti rapinatori, hanno trovato anche la pistola scacciacani utilizzata per minacciare le commesse.
In manette, sottoposti a fermo, sono finiti due tossicodipendenti di 35 e 51 anni, rispettivamente di origini torinese e romana, accusati di tre rapine ad altrettante farmacie del pisano. Decisive per la loro identificazione sono state le immagini riprese dalla videosorveglianza di due farmacie grazie alle quali si è risaliti allo scooter utilizzato e che proprio ieri è stato notato da una pattuglia della squadra mobile in servizio di perlustrazione.
I due malviventi erano all'interno di un bar e tenevano d'occhio il negozio di fronte: gli agenti hanno atteso i loro movimenti, pronti a sorprenderli in flagranza di reato se avessero agito, invece quando i due si sono allontanati li hanno fermati recuperando i caschi utilizzati nelle altre rapine e, a casa dei due presunti rapinatori, hanno trovato anche la pistola scacciacani utilizzata per minacciare le commesse.
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