Sicurezza
I lettiani: il capogruppo non si tocca
"Caso Maccioni" via alle consultazioni
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PISA. Il "caso Maccioni", passato in secondo piano per le emergenze Coltano e Calambrone, torna a occupare le segreterie provinciale e comunale del Pd. Stanno per partire le consultazioni dei due segretari Francesco Nocchi e Andrea Ferrante che, con il capogruppo in consiglio comunale Ranieri Del Torto, vorrebbero sentire le indicazioni dei 20 esponenti di partito eletti in sala delle Baleari e provare a trovare un profilo del successore alla presidenza del consiglio. L'attuale, Titina Maccioni (nella foto), ha dato la disponibilità a un passo indietro per chiudere lo stallo nato dalla mozione di sfiducia voluta dalle opposizioni in autunno e finita 19 pari. L'area "Letta-Cerri", minoranza interna del Pd, ha già fatto sapere che non rinuncia alla casella di capogruppo: per scelta, infatti, non è entrata negli esecutivi locali e ha come unico rappresentante politico proprio Del Torto. La minoranza sostiene che da parte delle segreterie sarebbe un segnale d'attenzione proporre per la presidenza uno di loro; a condizione, poi, che i vertici del Pd non utilizzino la figura istituzionale per rivendicare l'incarico politico. Sarebbe un segnale, di verso opposto, indicare altri presidenti. Ma la minoranza voterà qualunque candidato sarà proposto. G.C.
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