Il dolore
La Cgil accusa: flusso di lavoro azzerato, stipendi in ritardo
Transitalia, è di nuovo bufera
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La protesta dei lavoratori 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Tornano ad addensarsi le nubi sui 29 lavoratori Transitalia Logistic ad Ospedaletto. Ieri alla ripresa della settimana, il flusso giornaliero di lavoro era praticamente ridotto a zero; a metà mattinata, quindi, una volta terminata l'attività, i dipendenti sono usciti fuori dalla sede per protestare. «Ancora una volta l'azienda non rispetta gli accordi - spiega Cinzia Bernardini, segretaria generale della Filcams Cgil di Pisa -. Le commesse per Transitalia ieri si sono bloccate, nonostante le rassicurazioni che la direzione avave fatto al tavolo in Provincia con l'assessore Anna Romei ed i sindacati. Con l'attuale flusso di lavoro, tra un paio di giorni i dipendenti non avranno più niente da fare. Senza considerare - conclude Cinzia Bernardini - che degli stipendi arretrati è stata pagata la tredicesima 2010 e solo una parte del mese di dicembre». Intanto tra oggi e domani le segreterie regionali dei sindacati del settore bancario incontreranno l'assessore Simoncini per parlare della questione di Transitalia. D.B.
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