Proteste
Realizzato a Pisa un pacemaker per regolare l'intestino
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Una specie di piccolo pacemaker, simile per dimensioni a una moneta da due euro, per regolare l'intestino. È il dispositivo adottato con successo da Gabriele Naldini, direttore della Struttura Dipartimentale di Chirurgia Proctologica e Perineale dell'Azienda ospedaliero universitaria di Pisa. «Negli studi clinici - spiega Naldini - il nuovo dispositivo ha dimostrato di trattare efficacemente alcuni tipi di disturbi correlati al controllo dell'intestino e della vescica in molti pazienti che non avevano ottenuto risultati o non tolleravano altri trattamenti farmacologici. Le indicazioni codificate per il nuovo impianto includono i sintomi della vescica iperattiva, ritenzione urinaria, incontinenza fecale e dolore pelvico cronico, ma la letteratura scientifica si sta arricchendo di studi sull'efficacia della neuromodulazione sacrale per il trattamento della stipsi da rallentato transito e da dissinergia del pavimento pelvico». L'altra grande novità di questo nuovo trattamento che medici e pazienti, conclude Naldini, «possono valutare l'efficacia della terapia con un semplice test, ovvero una stimolazione di prova, prima di procedere all'impianto definitivo del sistema».
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