Il dolore
I Comuni pisani rischiano di pagare 30 milioni
Antonio Scuglia
Mannini, presidente dei Caregivers: Rsa, il Consiglio di Stato impone la restituzione delle rette
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PISA. «I Comuni della provincia di Pisa dovranno restituire 30 milioni di euro»: lo afferma Gianfranco Mannini, presidente del Coordinamento etico nazionale Caregivers e coordinatore nazionala Aduc, all'indomani della 1607/11 del Consiglio di Stato, che «impone finalmente e definitivamente l'obbligo dei Comuni di pagare la quota sociale della retta per i ricoveri nelle Rsa di disabili e anziani non autosufficienti con l'eventuale compartecipazione del solo assistito». Una sentenza che secondo Mannini «in 17 pagine spazza via, una volta per tutte, quelle argomentazioni da "azzeccagarbugli" che i Comuni hanno fin qui accampato per scaricare illegittimamente i costi sui familiari degli assistiti». Ora partiranno le domande di rimborso: le cifre? «Pisa è debitrice di oltre 10 milioni di Euro, seguita da Pontedera con 7, Cascina, San Giuliano e Vecchiano con 3 milioni a testa». La vicenda nasce nel 2000, anno in cui venne approvata la normativa Isee (Indicatore situazione economica equivalente); Mannini inizia una lunga campagna di denuncia contro i Comuni della Toscana, «rei di scaricare illegittimamente sulle famiglie degli anziani malati la retta per i ricoveri nelle Residenze Sanitarie Assistenziali». Nel 2007 Mannini affrontò sulla vicenda anche Enrico Rossi, oggi presidente della Regione Toscana, all'epoca assessore alla sanità, in una ytrasmissione di "Mi manda Raitre". Dopo una lunga stagione di ricorsi e sentenze emesse da Tribunali ordinari, Giudici di Pace e Tar di mezza Italia, il contenzioso trova ora il suo epilogo positivo, afferma Mannini, con l'intervento del Consiglio di Stato, quale massimo organo della giustizia amministrativa. «Coloro - conclude Mannini - che sono interessati ad ottenere il rimborso delle quote pagate illegittimamente dal 2000 ad oggi possono rivolgersi al Coordinamento Etico Nazionale dei Caregivers telefonando al 327 3245692».
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