La manifestazione
Costretto a pagare i danni
Vigile del fuoco condannato dalla Corte dei Conti per un incidente con un'auto di servizio nel 2005
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La Corte dei Conti ha condannato un giovane vigile del fuoco a pagare i danni per un incidente stradale in cui rimase coinvolto con un'auto di servizio mentre percorreva la Tosco Romagnola a Cascina.
Il giovane, che era in servizio a Firenze, dovrà pagare 371 euro più le spese di giudizio. Una storia abbastanza curiosa. Nel 2005 il pompiere di Cascina, mentre guidava un'auto di servizio, nel percorrere la Tosco Romagnola fece una inversione di marcia e andò a urtare un motociclista che proveniva in senso opposto. Nello scontro la macchina dei vigili del fuoco risultò ammaccata, tanto che l'amministrazione ha dovuto pagare un conto di circa 370 euro in carrozzeria. La Corte dei Conti, ritenendo che il conducente sia stato responsabile dell'incidente e del danno conseguente, ha sancito che il vigile del fuoco dovrà mettere mano al portafogli. Dall'altra parte il conducente si è giustificato spiegando che l'incidente era avvenuto la sera, con fondo stradale bagnato. Tutte circostanze che gli avevano impedito di accorgersi per tempo dell'arrivo del motociclista.
Il caso è arrivato alla Corte dei Conti. La situazione non è cambiata in meglio per il vigile del fuoco. Secondo i giudici che hanno esaminato la vicenda, la violazione del codice della strada, la mancata precedenza alla moto che arrivava da destra e altri particolari emersi nella ricostruzione dell'incidente attribuiscono al pompiere la responsabilità dell'incidente. E questo è stato sufficiente per chiedergli di pagare i danni, già sostenuti dalla pubblica amministrazione. La somma iniziale sarà rivalutata degli interessi a partire dalla data in cui è stata pagata la fattura della riparazione. Al giovane di Cascina vengono anche richieste le spese processuali: altri 200 euro circa.
Il giovane, che era in servizio a Firenze, dovrà pagare 371 euro più le spese di giudizio. Una storia abbastanza curiosa. Nel 2005 il pompiere di Cascina, mentre guidava un'auto di servizio, nel percorrere la Tosco Romagnola fece una inversione di marcia e andò a urtare un motociclista che proveniva in senso opposto. Nello scontro la macchina dei vigili del fuoco risultò ammaccata, tanto che l'amministrazione ha dovuto pagare un conto di circa 370 euro in carrozzeria. La Corte dei Conti, ritenendo che il conducente sia stato responsabile dell'incidente e del danno conseguente, ha sancito che il vigile del fuoco dovrà mettere mano al portafogli. Dall'altra parte il conducente si è giustificato spiegando che l'incidente era avvenuto la sera, con fondo stradale bagnato. Tutte circostanze che gli avevano impedito di accorgersi per tempo dell'arrivo del motociclista.
Il caso è arrivato alla Corte dei Conti. La situazione non è cambiata in meglio per il vigile del fuoco. Secondo i giudici che hanno esaminato la vicenda, la violazione del codice della strada, la mancata precedenza alla moto che arrivava da destra e altri particolari emersi nella ricostruzione dell'incidente attribuiscono al pompiere la responsabilità dell'incidente. E questo è stato sufficiente per chiedergli di pagare i danni, già sostenuti dalla pubblica amministrazione. La somma iniziale sarà rivalutata degli interessi a partire dalla data in cui è stata pagata la fattura della riparazione. Al giovane di Cascina vengono anche richieste le spese processuali: altri 200 euro circa.
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