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ALBANESE
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ALBANESE Ferito in Passeggiata a Viareggio PISA. Un albanese residente a Pisa è rimasto ferito all'addome venerdì in Passeggiata a Viareggio in una lite. Si tratta di Juxhens Delhysa, 31 anni. Ferito anche un altro albanese: Rufat Cavecja, 46 anni, di Viareggio. I due feriti, insieme ad altri due connazionali, venerdì sera si sono recati al bar Odeon per prendere un caffè. Dopo avere pagato sono usciti e ad attenderli hanno trovato altri connazionali che li hanno feriti, lasciandoli a terra nel sangue per poi fuggire facendo perdere le tracce. Nei confonti degli aggressori - confermano i carabinieri - al momento l'accusa è di rissa e lesioni personali per ferite da arma da taglio. Nonostante le ricerche non sono stati trovati coltelli nelle aiuole e nei cestini in Passeggiata. DAI VIGILI URBANI Allontanato un nomade PISA. Nel corso di controlli svolti dai vigili urbani, in piazza XX Settembre è stato allontanato un nomade che teneva comportamenti inopportuni. La polizia municipale ha anche rimosso due veicoli che impedivano il percorso ai mezzi pubblici e bloccavano un passo carrabile. CONTROLLI Multati alcuni locali PISA. I vigili urbani hanno svolto alcuni controlli nei locali pubblici. Al titolare di uno di questi, che non aveva la licenza per occupare il suolo pubblico, è stata elevata la contravvenzione. Ad un altro, dopo la verifica del non rispetto della chiusura impostagli per precedenti sanzioni, è stato elevato un verbale con l'imposizione della chiusura, pena l'applicazione dei sigilli qualora perdurasse il comportamento scorretto. Nella tarda serata di venerdì, chiamati da alcuni residenti, gli agenti della polizia municipale hanno fatto cessare la musica in un altro locale: la si poteva ascoltare anche da fuori. AL CAPAR Paracadutisti donatori di sangue PISA. Venerdì al Centro addestramento paracadutismo in via di Gello diverse decine di militari, assistiti dal personale del Centro trasfusionale dell'ospedale di Cisanello, hanno donato il sangue. «Il paracadutista per sua natura - ha ricordato il comandante, colonnello Gianluigi De Matteis - è un generoso. Quale migliore occasione di questa per donare qualcosa a qualcuno che ha bisogno?».
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