La manifestazione
Ucciso da infarto mentre è in giardino
Luciano Bartalini
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Una panoramica del luogo della tragedia Muore per un attacco cardiaco in pochi minuti mentre stava pulendo il sottobosco
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MOLINA DI QUOSA. La morte lo ha colto di sorpresa mentre era intento ad estirpare un cespuglio di rovi dietro casa sua, in via dei Molini, a Molina di Quosa, su un terreno leggermente in pendenza. Ieri mattina intorno alle 10.30, Franco Simonini, un pensionato di sessantacinque anni, è stato colto da un infarto mentre stava ripulendo dagli sterpi il giardino che si trova sul retro della sua abitazione. Aveva appena terminato lo sfalcio dell'erba di una cunetta ed era sceso più in basso, per liberare uno spazio da rovi infestanti. In quel momento il pensionato era solo. Improvvisamente si è accasciato, probabilmente per un infarto, senza dare più segni di vita. È stato un vicino di casa a capire l'entità del dramma, affacciandosi a una finestra, e a dare l'allarme. Ma quando è arrivata l'ambulanza, il medico del 118 ha potuto solo constatare che per l'uomo non c'era più niente da fare. Era morto sul colpo ed ogni tentativo per rianimarlo si è rivelato inutile. «Un campanello di allarme - racconta addolorato il figlio, Nicola - c'era stato tre settimane fa, quando mio padre aveva accusato un malore in palestra, durante una normale seduta di allenamento. Da lì ha iniziato una routine di controlli medici da cui però non era emerso nulla di preoccupante o che facesse pensare che poteva accadergli qualcosa». Assiduo lettore, appassionato della storia del Medioevo, Simonini aveva coltivato la passione per i costumi e le armi dell'epoca, al punto da diventare un abile artigiano nel disegno e nella lavorazione di attrezzi da lavoro, scudi e archi con tanto di frecce. «Faceva parte del gruppo arcieri di Lari - afferma commossa la moglie Gabriella - e non perdeva occasione di cimentarsi in gare e sfilate storiche. Un uomo di grande generosità, sempre pronto a dare un consiglio e una mano a tutti all'occorrenza. Ricordo con nostalgia che spesso veniva scambiato per l'attore Alessandro Benvenuti, a cui assomigliava moolto e ricordo i tanti atteggiamenti di determinazione che ha manifestato nei momenti più critici». L'uomo lascia la moglie e il figlio. I funerali sono previsti oggi, alle 15,30 nella chiesa di Molina di Quosa e la salma verrà tumulata nel cimitero del paese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Giuliano Terme. Inizialmente si era diffusa la voce che l'uomo fosse precipitato in un dirupo e che fosse morto in un incidente, ma di fatto stava solo lavorando nella parte più bassa del giardino, in lieve pendenza, e ad ucciderlo non era stata una caduta accidentale, ma un improvviso attacco cardiaco.
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