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Malumore tra i consiglieri del partito
Il segretario Pd boccia il gruppo in Comune: colpa delle primarie
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PISA. C'è malcontento tra i consiglieri comunali del Pd, per un'espressione del loro segretario provinciale Francesco Nocchi: mercoledì sera, durante un seminario di formazione politica a Palaia, avrebbe detto che il gruppo consiliare pisano è il peggiore della provincia. Interpellato, Nocchi non ripete le parole pronunciate in quell'occasione, ma conferma «d'aver espresso un giudizio negativo politico, non sulle persone» e invita a leggere la frase «nel contesto e nel clima in cui è stata detta, per evitare fraintendimenti». Infatti, Nocchi precisa che ha già spiegato il concetto nel «luogo istituzionale» preposto, cioè l'assemblea comunale del Pd, tenuta lo scorso mese. Il «contesto» dell'altro giorno, invece, era un discorso sulle primarie. Il segretario racconta di aver analizzato «gli effetti di quello strumento» e di essersi detto d'accordo sulle primarie per il sindaco e le altre cariche monocratiche; ma di aver denunciato le storture quando si estendono anche ai consiglieri comunali: «A Lorenzana, per esempio, gli sconfitti sono usciti dal Pd e hanno creato liste contro». Nell'ambito di questa «valutazione sulla provincia, ho parlato delle note fibrillazioni a Pisa: senza le primarie sarebbe uscito un gruppo consiliare diverso. Ma questo lo sostengo da sempre». Delle lamentele di alcuni consiglieri si è fatto carico il capogruppo Pd Ranieri del Torto. «Ho avuto una telefonata molto tranquilla con Nocchi: è stata un'iniziativa mia, senza aver ricevuto richieste ufficiali da nessuno in sala delle Baleari». Per Del Torto, quindi, la vicenda va «ridimensionata». G.C.
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