La manifestazione
Antichi suoni della Sardegna
A S. Francesco il gruppo Sisine e La voce nuova
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PISA. In apertura della stagione di primavera, le Perle Musicali in San Francesco, per il ciclo Musiche dal Mondo, dedicano due serate alla Sardegna, in collaborazione con il circolo culturale sardo Grazia Deledda. Stasera e domani, alle 21, ospiteranno in chiesa e nel chiostro il gruppo Tenore Sisine di Benetutti, elemento di punta di un paese al confine fra le province di Sassari e Nuoro, che mantiene viva la tradizione del canto e della danza tradizionale. A supporto del Tenore Sisine, si esibirà le due serate il gruppo universitario pisano di canto a tenore Sa Oghe Noa (la voce nuova), composto da giovani sardi residenti a Pisa. Stasera in chiesa appuntamento dedicato alla musica sacra, in particolare alla Settimana Santa, ai cui riti sono legati canti che in ogni paese della Sardegna assumono forme e emozioni diverse: Miserere, Stabat Mater e Lamentu de Maria, l'Atu de Contritzione (Su Perdonu), e i Gosos de Chida Santa (Canti della Settimana Santa) e de Santa Rughe (Santa Croce). Domani l'appuntamento è invece nel chiostro, dove i due gruppi si alterneranno nella presentazione del repertorio della festa: muttos (canti) e balli dal Passu Torradu allo scatenato Passu Trincadu. Il canto a tenore è uno stile di canto che affonda le radici nella Sardegna arcaica, forse precedente alla colonizzazione romana, in un mondo agro pastorale che ancora oggi simboleggia le mitiche origini della cultura sarda. La polifonia del canto a tenore è sempre composta da quattro voci: sa oghe, la voce principale che guida nel ritmo, tonalità e testo, accompagnata da mesa oghe, contra e bassu. Per l'ingresso ai concerti è richiesta un'offerta.
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