Sicurezza
Ieri lincontro fra gli operatori e gli assessori: gli spazi ora vuoti potrebbero ospitare prodotti locali come il latte crudo
Vettovaglie, ambulanti contro le maximulte
Daniele Benvenuti
◗
Banchi in piazza delle Vettovaglie Il Comune annuncia lavori per 1 milione 100mila euro per la riqualificazione dell'area
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Dopo gli undici verbali da 500 euro ciascuno per occupazione abusiva di suolo pubblico, gli ambulanti della zona di piazze delle Vettovaglie hanno incontrato gli assessori Giuseppe Forte e Federico Eligi. Presenti anche gli esponenti del Fli Massimo Balzi e Paolo Cognetti che hanno voluto organizzare l'incontro per cercare anche risposte concrete e immediate ad un problema di degrado che regna nell'area. Gli operatori, tra i quali Davide Ricoveri dell'Anva Confesercenti, hanno evidenziato agli assessori sia i problemi legati alle multe che la questione del degrado. «Le multe sono state elevate - ha detto Ricoveri - per una occupazione superiore dello spazio permesso ai nostri banchi. Ma, ad esempio, non è stato considerato che quelli dell'ortofrutta hanno da tre anni alle spalle un cantiere. O, ancora, del nostro impegno a rimanere ed investire nella piazza nonostante il degrado. Degrado - ha concluso l'esponente dell'Anva a nome dei colleghi - che si vede nei vicoli invasi dall'urina, dalle volte della piazza cadenti solo per citare le cose più evidenti». E all'assessore Forte il compito di rispondere ai toni accesi degli operatori partendo da una premessa. «Come assessore al commercio - ha esordito - ho sempre voluto tenere distinto il mio ruolo con quello della polizia annonaria che, quindi, non dipende dalla parte politica. I controlli sono autonomi. E nel caso dell'area di piazza delle Vettovaglie, sono frutto di una serie di esposti e denunce su presunte irregolarità poi sanzionate». Poi la questione dei banchi, sia quelli di abbigliamento che quelli di ortofrutta. «Sto ancora attendendo dalle associazioni di categoria un progetto organico per ridefinire il mercato di piazza delle Vettovaglie - conclude Forte -. Ovviamente con dimensioni che devono inserirsi nel contesto medioevale dell'area. Per quanto riguarda via Cavalca e piazza Sant'Omobono, l'idea è di colmare gli spazi vuoti con prodotti della filiera locale (ad esempio latte crudo)». Per quanto riguarda la riqualificazione dell'area, l'assessore ha annunciato che a fine aprile partiranno i lavori per la lastricatura e la nuova illuminazione della zona; 1 milione e 100mila euro l'importo finanziato anche dal ministero dell'interno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
