Sicurezza
A SAN GIULIANO LIBRO E FILM
Quelle cartoline dal fronte russo
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SAN GIULIANO. Nuovo appuntamento nell'ambito del programma delle iniziative dedicate ai 150º dell'unità d'Italia da parte del Comune di San Giuliano Terme. Stasera alle 20.45 presso la sala conferenze della Stazione del capoluogo si terrà la presentazione del libro "Carissimo fratello, un giovane italiano alla guerra di Russia" di Monia Badalamenti, Edizioni Ets Pisa. A seguire, proiezione del film "La grande guerra" di Mario Monicelli a cura dell'assaociazione Periphéria nell'ambito della rassegna "Raccontami la storia". Interverranno Fabiano Martinelli, assessore all'identità e memoria storica del Comune di San Giuliano Terme; Giorgio Vecchiani, Presidente Anpi comitato provinciale di Pisa. Sarà presente l'autrice che di questo suo libro devolve i diritti all'Anpi. La cittadinanza è invitata. La pubblicazione ha come sfondo l'inferno del fronte russo dal quale il pisano Bruno Vecchiani (fratello di Giorgio Vecchiani, ndr) inviava ai suoi cari cartoline dell'esercito. Le scriveva talvolta con le lettere capovolte rispetto alle frasi di propaganda del duce e del Re. Anche così si esprimeva contrarietà per quella scellerata guerra. Ma sempre scriveva a sua madre con il dolore represso nelle parole dolci, per non aggiungere sofferenza a quella da lui subita. Nascondendo una disfatta militare, ma anche morale e umana dell'Italia. Tra poesia e antifascismo la giovinezza di un ragazzo pisano si dipana fino all'ora in cui, tra tensioni politiche esacerbate nelle contrapposizioni sociali in una Pisa in fermento, viene spedito al fronte russo. Siamo nel 1942 e Bruno Vecchiani ha 21 anni. Ama la poesia, forse vorrebbe dedicarle la sua vita. Ma la campagna di Russia della seconda guerra mondiale è una follia a cui pochi sopravviveranno. Tra morti e dispersi, compresi quelli nei campi di prigionia, la provincia di Pisa conta 382 nomi, raccolti nell'elenco degli archivi del Ministero della Difesa, qui edito per la prima volta. Un'intera generazione finita sottoterra; in una sola campagna militare. Tra storia e racconto, tra cronaca e riflessioni, tra la Pisa di quei tempi e la Campagna di Russia ne esce fuori un'interessante pubblicazione utile anche sotto il profilo didattico per il taglio, le emozioni e il messaggio che trasmette. Per le giovani generazioni ma non solo. Monia Badalamenti è laureata in Storia e ha conseguito il Master in comunicazione pubblica e politica presso l'Università degli Studi di Pisa. Da free lance si occupa di comunicazione giornalistica e pubblica presso enti pubblici e aziende private. Fa parte del direttivo dell'Anpi dei comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano e Calci.
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