Il Tirreno

Pisa

Bloccano il treno: saranno processati

Un treno sui binari della stazione di Pisa
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Un treno sui binari della stazione di Pisa

Due stranieri arrestati per interruzione di pubblico servizio

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 PISA. Ubriachi fradici e armati di una bottiglia rotta con cui hanno minacciato dei poliziotti, sono arrivati a bloccare un treno, l'Intercity Napoli-Sestri Levante.  A processo due stranieri, un tunisino di 47 anni e un egiziano di 25. Compariranno in tribunale, con rito abbreviato, a metà aprile: devono rispondere di interruzione di pubblico servizio, resistenza e oltraggio.  I fatti risalgono a lunedì notte, quando i due stranieri volevano per forza prendere il trenno 522 al binario 5 senza biglietto. Ne è nata una gazzarra e sono dovuti intervenire gli agenti della Polizia ferroviaria di Massa, in servizio in quel momento in zona.  Nel bailamme che ne è venuto fuori il treno ha subito un ritardo di un quarto d'ora. I due hanno iniziato ad urlare ed inveire contro i poliziotti. Poi uno dei due ha rotto uan bottiglia che aveva in mano e con il collo di questa ha minacciato gli agenti.  Alla fine i poliziotti sono riusciti ad avere il sopravvento, anche con l'intervento della Polfer pisana, ed i due sono stati bloccati e arrestati.  Portati in carcere, sono stati processati il giorno dopo per direttissima, comparendo davanti al tribunale in composizione monocratica.  Il giudice Donato D'Aiuria ha convalidato gli arresti e, dopo la scelta del rito abbreviato, presentata dal legali dei due stranieri, l'avvocato Nicola Giribaldi, il dibattimento è stato aggiornato a metà aprile.  Il tunisino non farebbe parte di uno dei nuovi arrivi, ma sarebbe da tempo sul territorio, tanto che ha diversi precedenti.  L'egiziano risulta domiciliato a Viareggio.

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