Il dolore
BARANDONI
Auditorium cercasi
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PISA. «Non abbiamo avuto scossoni. In pratica ci eravamo sempre attenuti a queste norme per rispetto del luogo». Lo assicura Stefano Barandoni, musicista storico psiano, che dirige il Coro dell'università e far parte anche della commissione musicale diocesana. «Queste disposizioni - aggiunge - sono già contenute nella Conferenza episcopale italiana e le avevamo sempre seguite. Abbiamo voluto fare dei canti patriottici per l'Unità d'Italia e abbiamo scelto l'aula magna storica della Sapienza». Per questo Barandoni, è il caso di dirlo, lancia un sasso in piccionaia: «Caso mai il problema è che a Pisa manca un'auditorium per la musica, un apposito spazio. Il Verdi non si può sempre scegliere per ragioni di spesa e il Rossi è ancora sotto lavori...». C.V.
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