Il Tirreno

Pisa

In alcuni punti della città il transito di auto e scooter fa salire notevolmente i decibel

Polveri nei limiti, ma troppo rumore

Angela Feo
Il Treno Verde di Legambiente fa tappa a Pisa
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Il Treno Verde di Legambiente fa tappa a Pisa

Ecco il quadro dell'inquinamento redatto dal Treno Verde di Legambiente

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 PISA. Guai ad abbassare la guardia. Perché se è vero che il livello delle polveri sottili è nei limiti (seppur con diversi punti di criticità), l'inquinamento acustico è fuori controllo. È il messaggio che arriva dal Treno Verde di Legambiente che, analisi alla mano, stila un quadro dell'inquinamento.  I dati presentati si basano su campionamenti diversi. Il primo è frutto di 72 ore di monitoraggio ininterrotto, effettuato dal laboratorio mobile dell'istituto sperimentale della Rete Ferroviaria Italiana, posizionato in via Cattaneo 11 da sabato 2 a lunedì 4 aprile. Qui i valori delle polveri sottili non hanno mai superato il limite giornaliero di 50 microg/m3. Le medie registrate sono state di 33 microg/m3 per il primo giorno, 19 microg/m3 nel secondo e 35 microg/m3 nel terzo.  «Valori che però non devono essere presi sottogamba - spiega Katia Le Donne, dell'ufficio scientifico di Legambiente - soprattutto se consideriamo che le medie sono state rilevate in un week-end di sole, quando il traffico urbano è notoriamente meno intenso».  Più negativo il secondo campionamento, effettuato con i rivelatori di PM10 tra venerdì e sabato in via Romiti (dove i dati hanno sfiorato il limite con 44 microg/m3 di cui 24,5% di PM2,5, le polveri più dannose perché penetrano nei polmoni in profondità) e in via Aurelia all'incrocio con via Aldo Moro: qui il limite di legge è stato superato con 51 microg/m3 di cui 32% di PM2,5.  Il terzo monitoraggio è stato invece itinerante e si è avvalso di uno strumento portatile: una specie di zainetto in grado di rilevare livelli di polveri inquinanti ad altezza d'uomo. In questa passeggiata effettuata lunedì dalle 18.45 alle 20.30 da via Battisti a via Cattaneo, passando per via Croce e per viale Bonaini, il rilevatore ha registrato una media oraria di PM10 pari a 63 microg/m3 con picchi di 150 microg/m3 agli inizi di via Emilia, cui il 27% costituito da PM2,5.  Nota dolente: i dati sull'inquinamento acustico dovuto al transito di auto e motorini. Dall'esame dei dati raccolti in via Cattaneo si registrano decibel ben al di sopra dei limiti consentiti: circa 70 decibel di giorno a fronte di un limite di legge di 65, e addirittura 65 decibel di notte quando il limite è di 55.

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