La manifestazione
CHIESA DI SANTANDREA
Domani la Passione di Maria
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PISA. Annullato per problemi di salute di Iaia Forte il primo appuntamento, prende il via domani sera la terza edizione di Passione di primavera, la piccola rassegna teatrale sui temi del Sacro organizzata dal Teatro Sant'Andrea e I Sacchi di Sabbia in collaborazione con la Parrocchia di San Pierino, con il contributo di "Sipario Aperto. Circuito Provinciale dei Piccoli Teatri", il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa e il sostegno delle edizioni Ets. Ad aprire Passione di primavera sarà dunque, domani alle 21.15 nella Chiesa di Sant'Andrea, il Teatro di Buti/Bubamara Teatro per una rilettura della storia di Maria: Passio Mariae, drammaturgia di Renzia D'Incà e Paola Marcone, regia di Paola Marcone, istallazioni video di Giacomo Verde, con Mauro Barbiero, Paola Marcone, Andrea Omezzolli e la partecipazione in video di Andrea Bacci, Enico Baschieri, Lori Filippi e Mario Filippi. Maggiante Dino Landi, ambientazione sonora di Fabio Bartolomei, costumi della Fondazione Cerratelli, foto di Ippolita Franciosi, allestimento scenico di Riccardo Gargiulo. I biglietti costano 10 euro (8 il ridotto per gli under26 e gli over 65). Sono previsti sconti per gli studenti universitari degli atenei della Toscana presentandosi presso l'Ufficio Cultura Azienda Regionale per il Diritto allo studio Universitario di Pisa Lungarno Pacinotti, 32 tel. 050.567508/5. È consigliata la prenotazione. Prenotazioni e info 050.542364. Gli altri appuntamenti di Passione di primavera saranno il 19 aprile con Marta Paganelli, giovane attrice pisana appena uscita dall'Accademia di Arte Drammatica di Roma, al suo debutto con uno spettacolo tratto dagli scritti di Rachel Corrie e il 5 maggio con un testo dell'ormai famoso Stefano Massini, La fine di Shavuoth, un dialogo intereligioso di grande intensità emotiva messo in scena da Ciro Masella. Da segnale infine, in collaborazione con l'Arsenale e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pisa, l'incontro tenuto da Marco Vanelli del Cinit-cineforum italiano dal titolo: Il cinema negli Anni del Concilio (14 aprile).
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