"Sebben che siamo donne" domani sera all'Arsenale
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PISA. La mobilitazione in favore dell'Arsenale da febbraio in poi non si è assopita, dopo i tanti momenti di solidarietà ora prosegue con un altro evento proposto dall'ensemble Vincanto che all'Arsenale presentano il concerto "Sebben che siamo donne" domani alle 21.30. "Sebben che siamo donne" è uno spettacolo di canzoni popolari italiane incentrato sulla vita delle donne nel mondo rurale delle varie regioni italiane. Molte sono le donne raccontate dai Vincanto. Storie di giovani che si innamorano e sognano, ma devono presto scontrarsi con una realtà assai dura nel momento in cui diventano spose e madri. Donne costrette a farsi monache per sfuggire dalla dura vita nei campi e donne che decidono di non sacrificare la loro libertà, anche sessuale, nonostante questo comporti vivere una vita di stenti. Contadine toscane, mondine e "filerine", al nord Italia, "Fimmene" salentine, che andando a raccogliere olive e tabacco spesso erano costrette a sopportare oltre alla fatica del lavoro anche le molestie dei padroni. Donne siciliane "malmaritate", già cantate dalla voce unica di Rosa Balistreri, che, costrette a sposare un uomo che non amavano, la notte, nel letto non potevano dormire, pensando al l oro vero amore. Donne che cantavano "per non morire" una vita intera, troppo spesso costrette a tacere ed abbassare la testa anche all'interno delle pareti domestiche. Le canzoni raccontano la loro vita, la loro sofferenza, i loro amori, come se lì si fossero impigliate tutte le parole non dette, ma testimoniano anche come, in particolare nel novecento, le donne siano diventate protagoniste nelle lotte per i diritti di tutti, nelle fabbriche come nelle risaie. La voce calda ed evocativa di Ilaria Savini, la chitarra incisiva di Alessandro Cei e l'estro creativo del maestro Simone Faraoni, contribuiscono a creare un'atmosfera originale.
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