Il Tirreno

Pisa

Perle musicali di San Francesco

Le sonorità arcaiche della Sardegna

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 PISA. Gli incontri della Primavera 2011 a San Francesco cominceranno venerdì 8. La stagione è dedicata particolarmente al ciclo "Musiche dal mondo. Le Perle di Primavera aprono con un fine settimana dedicato alla Sardegna e alla sua straordinaria tradizione musicale, sonorità arcaiche e suggestive che affondano le radici in un'antichissima tradizione mediterranea, dove i suoni perduti delle civiltà antiche si sovrappongono ai contributi arabi e spagnoli.  Protagonisti saranno i Tenores Sisine di Benetutti, impegnati venerdì 8 in chiesa con un concerto dedicato ai riti della Settimana Santa in Sardegna e sabato 9 nella Sala del Capitolo con i canti delle feste e dell'incontro. Il quartetto Quodlibet offre in chiesa il 17 aprile le Ultime Sette Parole di Cristo in Croce di Franz Joseph Haydn, sette movimenti più il temporale finale inventati per distillare in musica l'emozione dei momenti più importanti della Passione. Accanto alla musica di Haydn saranno posti testi del poeta novecentesco Mario Luzi letti da Sergio Pieggi. Il 27 aprile sarà ospite a San Francesco il Coro accademico dell'Università Mendeleev di Mosca diretto da Boris Tarakanov, che porterà la musica della Pasqua Russa: i cori tradizionali della liturgia ortodossa accanto alle rivisitazioni di compositori di tutte le epoche che hanno costruito i loro edifici musicali su una liturgia in cui la il canto della preghiera e della parola occupano un posto centrale.  Culmine della stagione sarà, come ormai tradizione, la quarta Festa della Musica nel Chiostro, anche quest'anno in collaborazione col Festival delle Culture, dal 13 al 15 maggio: si aprirà con la danzatrice indiana Maresa Moglia, e la serata sarà anche occasione di incontrare la comunità indiana a Pisa, che accoglierà il pubblico con un rinfresco nel chiostro. Sabato 14, il pomeriggio sarà interamente dedicato ai bambini con l'esibizione del Coro Bonamici diretto da Angelica Ditaranto. Sabaro sera"E si faceva l'Italia". Poesia e musica sono protagonisti con i cantanti Francesca Salvatorelli e Matteo Mezzaro, giovani protagonisti dell'Opera Studio appena conclusa al teatro Verdi, e il pianista Flavio Fiorini. Il concerto conclusivo, domenica 15, sarà dedicato alla canzone napoletana, con il tenore Nicola Vocaturo, il soprano Mimma Briganti accompagnati dal mandolino di Valdimiro Buzi e dal pianoforte di Riccardo Mascia.

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