Sicurezza
Cresce il numero dei reati denunciati
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Carabiniere impegnato in controlliPisa terza in Toscana e dodicesima in Italia secondo i dati del Sole 24 Ore
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PISA. Reati in aumento nel territorio pisano. O, per essere più precisi, crescono le denunce. E questo apre il solito dibattito: viviamo in una realtà più difficile delle altre oppure, semplicemente, i cittadini si rivolgono alle forze dell'ordine con maggiore fiducia di arrivare ad un risultato positivo? Da altre parti d'Italia di sicuro questo non avviene. In ogni caso, prendendo i numeri generali quella di Pisa risulta 12ª in Italia su 103 province, 3ª in Toscana dopo Firenze (5ª) e Prato (6ª), ma prima di Livorno e Lucca (entrambe 22esime). È stato Il Sole 24 Ore a mettere in fila le province italiane, insieme all'Anfp, l'associazione nazionale funzionari di polizia che, su dati del ministero dell'Interno, cura la ricerca "L'apporto della sicurezza pubblica alla creazione del Pil". In effetti, la ricerca ha messo sotto la lente due aspetti differenti: i reati commessi nel primo semestre del 2010 in rapporto alla popolazione (creando un indice ogni mille abitanti); i delitti che hanno ripercussioni sul sistema economico (per lo stesso periodo e rapportati su mille imprese). Il quadro nazionale che emerge è peggiore rispetto al passato: se i primi sei mesi del 2008 e quelli del 2009 avevano fatto registrare cali significativi rispetto agli anni precedenti (rispettivamente -8% e -6%), il semestre iniziale del 2010 ha mostrato appena un -0,2%. È in questo contesto che Pisa viene data in aumento: tra le prime quindici sono in sette ad avere il segno "più" e tra queste, insieme alla nostra provincia, ci sono Firenze e Prato. In Italia al primo posto si trova Milano, seguita da Torino; chiudono Potenza e Oristano. A livello regionale, l'indice calcolato per Pisa riguardo al numero dei reati denunciati in rapporto agli abitanti è decisamente inferiore alle quote toccate a Firenze e Prato, ma anche assai superiore a Livorno e Lucca. Affrontando invece la questione sotto il profilo dei delitti a sfondo economico, Pisa è 13ª su scala nazionale (svetta Napoli) e 2ª in Toscana dietro Firenze. La nostra provincia occupa nella graduatoria delle truffe informatiche il 9º posto italiano e soprattutto il 1º regionale. Anche per i furti in esercizi commerciali numeri alti: 12ª e 2ª posizione. La situazione cambia per le altre voci: ricettazioni e danneggiamenti con incendio vedono Pisa al 3º posto toscano in entrambi i casi; e al 5º per le estorsioni. Le differenze sostanziali emergono nelle singole graduatorie nazionali, dove la nostra provincia scende nelle posizioni di retrovia (22ª, 42ª e 50ª), mentre spiccano tutte realtà del meridione.
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