Il Tirreno

Pisa

La proprietaria, che si era allontanata per fare la spesa, è stata denunciata per maltrattamenti dalla polizia

Cane rischia di morire: padrona nei guai

Cane rischia di morire: padrona nei guai

La bestiola, lasciata legata ad una rastrelliera con un foulard, si stava strozzando

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PISA. È andata a far la spesa ed ha lasciato il suo cagnolino, un bastardino di piccola taglia, legato con un foulard alla rastrelliera. Ma la povera bestiola, nel tentativo di liberarsi, si è semistrozzata, al punto da svenire. Sequestro dell'animale da parte della polizia e denuncia della proprietaria, una rom che abita nel campo dietro l'ospedale di Cisanello. E che lo portava a spasso con l'insolito guinzaglio.

È successo domenica pomeriggio al parcheggio del centro commerciale di Pisanova. La donna era andata al supermercato ed aveva lasciato l'animale legato in maniera improvvisata. Agitandosi, la bestia aveva tirato troppo il legaccio. Le condizioni della bestiola hanno catturato l'attenzione di due giovani, un ragazzo e una ragazza, che hanno dato l'allarme chiamando il 113 ed hanno liberato l'animale dalla stretta.

Quando sono arrivati gli agenti, però, il cagnolino, nonostante il soccorso dei due ragazzi, era comunque svenuto. Poco dopo, grazie anche alle amorevoli cure dei due giovani, si è ripreso, ma è stato preso in custodia dagli agenti che lo hanno sequestrato e lo hanno ricoverato in un canile. Per la donna, appena uscita dal supermercato, è scattata la denuncia in base all'articolo 544 ter del codice penale, che regolamenta il maltrattamento di animali e prevede pene severissime fino all'arresto.

L'articolo recita: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona lesioni ad un animale o lo sottopone a sevizie e a comportamenti o fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, o a trattamenti che procurano un danno alla salute, è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno o con la multa da 3mila e 15mila euro». E la pena aumenta di metà se dai fatti deriva la morte. Il proprietario, tramite richiesta, se vuole, a discrezione dell'autorità, può riottenere l'affido degli animali.

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