Il Tirreno

Pisa

BATTAGLIA ANTI TENDOPOLI

Il presidio rimane fino a martedì

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 COLTANO. Della serie "non fidarsi è meglio": il presidio contro la ormai tramontata ipotesi di tendopoli a Coltano «va avanti almeno fino a martedì», giorno della prossima riunione dell'unità di crisi al ministero dell'Interno.  Ieri gli "irriducibili" Rosario Stefanucci e Fabio Campani sorvegliavano la stazione radar mentre gli altri erano a pranzo. Ma venerdì a cena una grigliata col sindaco ha tenuto tutti sul posto; poi notte di nebbia in compagnia di «una decina» di volontari; e ieri sera altra «festicciola».  Intanto l'eurodeputato Claudio Morganti, in una conferenza stampa organizzata dalla Lega, ha difeso l'operato del ministro Roberto Maroni: «Coltano era solo una possibilità, non un'imposizione. Dal 23 marzo il Viminale aveva dato ampia disponibiltà a valutare altre location e così è stato appena il governatore Enrico Rossi ha dato la lista dei siti». Quindi le polemiche «erano strumentalizzazioni della sinistra che parla di vittoria; ma Coltano è stata scartata grazie alla concertazione». Morganti è contrario all'ipotesi Calambrone: «No ai clandestini in zone turistiche».  E sull'«emergenza immigrati a Calambrone», Paolo Cognetti (Fli) chiede: «Cosa fa il Pdl locale? Non interviene».

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