Il Tirreno

Pisa

«Sat ritiri il licenziamento»

Due passeggere all’ingresso dell’aeroporto
◗
Due passeggere all’ingresso dell’aeroporto

Assemblea all'aeroporto, i sindacati annunciano il ricorso

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. A un passo dallo sciopero. Clima teso ieri pomeriggio in aeroporto dove un centinaio di dipendenti hanno partecipato ad una assemblea indetta da Filt/Cgil, Fit/Cisl e Uil trasporti per discutere del recente licenziamento di una collega addetta alla security. Secondo la Sat, società che gestisce l'aeroporto, la donna si sarebbe fatta sfuggire una bomba a mano disinnescata, un souvenir probabilmente inviato da un militare di Camp Darby ai familiari insieme ad altri oggetti.  La donna, quel giovedì, concludeva il suo turno intorno alle 10.30 e per tutta la giornata non ricevette comunicazioni ufficiali di quanto era avvenuto.  Fu informata solo all'indomani e, dopo un breve colloquio, la direzione del personale - ricostruiscono i sindacati - la sospese in attesa di accertamenti.  Nei giorni scorsi è arrivato il provvedimento di licenziamento. «Licenziamento che impugneremo», annuncia Ignazio Re, segretario della federazione dei trasporti di Cisl.  «Non è un bel clima quello che si respira in azienda - registra Goffredo Carrara, segretario di Filt Cgil - I colleghi sono preoccupati, non lavorano tranquilli. La collega licenziata aveva grande esperienza, il suo comportamento è sempre stato irreprensibile. Non riusciamo a spiegarci il pugno duro dell'azienda».  «Vorremmo parlare anche di questo ai rappresentanti delle istituzioni che, con il patto di sindacato, detengono il pacchetto di maggioranza di Sat Galilei», gli fa eco Enzo Casarosa della Uil trasporti.  Insomma, i sindacati annunciano battaglia. Ed hanno solo sospeso l'idea di uno sciopero. «Intanto, però, partirà una campagna di denuncia», annuncia Carrara, riferendosi a prossimi volantinaggi in città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze