Attenzione
Il centrosinistra esulta: un successo
◗
Il presidio era anche un punto ristoro per tutti Ma l'Udc avanza forti dubbi sulla scelta di Calambrone
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Esulta il centosinistra. «Un nostro successo», dice senza mezzi termini l'on. Paolo Fontanelli. E «di imbarazzo della destra pisana» parla il segretario provinciale del Pd, Francesco Nocchi. Mentre l'Udc si augura che la scelta di Calambrone sia «un pesce d'aprile». Numerose le prese di posizioni dopo gli ultimi sviluppi. Comincia Fontanelli: «Un successo degli amministratori del centrosinistra e del loro spirito costruttivo». Nocchi va all'attacco: «Pisa e la Toscana hanno dimostrato che alla fallimentare politica sull'immigrazione di Berlusconi e Maroni, basata sulle tendopoli circondate da filo spinato, può esistere un'alternativa. Comprendiamo l'imbarazzo della destra pisana. Il Pdl non è riuscito a nascondere la speranza che la Toscana non fosse capace di proporre vere alternative». L'on. Ermete Realacci sottolinea: «Ha vinto il senso di responsabilità. E' giusto riconoscere che il ministro Maroni è stato di parola facendo un passo indietro su Coltano. Ottimo il lavoro di Rossi, con la collaborazione di molti sindaci e la spontanea ed efficace mobilitazione dei cittadini». Anche il segretario regionale del Pd, Andrea Manciulli, è su questa linea. Per Sel, il coordinatore provinciale Dario Danti e quello cittadino Alberto Bozzi guardano oltre: «"Sì all'accoglienza e no ai lager" è stato lo slogan in queste ore nella nostra città: deve essere la bussola per le politiche sociali dei prossimi anni a Pisa». L'Idv, attraverso il coordinatore provinciale Luigi Buoncristiani e la coordinatrice cittadina Silvia Marroni, lancia un altro tema: «La scelta dell'area dell'ex ospedale ortopedico di Calambrone tra quelle per l'accoglienza dei profughi ci impone la massima attenzione sia per la qualità dell'accoglienza che per l'impatto sul litorale, su chi ci vive e ci lavora». L'Udc, con il consigliere comunale Luca Titoni e quello provinciale Maurizio Lucchesi, pone su questo dei dubbi: «Si dice che si manderanno cento immigrati a Calambrone; se così fosse sarebbe più grave della scelta di Coltano. Aver individuato un'area del nostro litorale a poche settimane dall'inizio della stagione balneare sarebbe gravissimo. L'Udc si oppone con forza. Speriamo si tratti solo di un pesce d'aprile». Nicola Sighinolfi del partito comunista dei lavoratori è critico: «Il cosiddetto modello toscano non è altro che un espediente per conservare quella parte di consenso sulla questione migranti che rischia di farsi sfuggire a favore di posizioni leghiste». Infine, Futuro e Libertà Pisa che parla di «totale fallimento delle politiche del governo» e «accoglie per sommi capi la proposta del governatore Rossi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
