Sicurezza
La colonnina delle temperature è precipitata fino a quattro gradi sotto zero
Neve e ghiaccio sul monte pisano
Pierluigi Ara
◗
Il monte pisano imbiancato dalla neve2 MINUTI DI LETTURA
MONTE SERRA. È tornata la neve sul monte pisano. La candida coltre ha coperto soprattutto la parte occidentale delle alture spazzate, prima e dopo la nevicata, dal vento. Sono entrati in azione uomini e mezzi del servizio di protezione civile, pronti a spargere il sale per assicurare la circolazione stradale, in primis sulla via Provinciale che sale su da Calci e da Tre Colli, sul versante, e da Buti, sull'altro. La carreggiata è rimasta praticabile, anche se il fondo è divenuto molto insidioso in conseguenza della patina di ghiaccio che via via si ricreava. Mobilitato il personale della cooperativa Lungomonte. All'opera i volontari del gruppo "Paolo Logli". Rimossi alcuni alberi che si sono abbattuti. «Fino a Le Porte - spiega Paolo Degli Innocenti, titolare del noto locale - in prossimità del bivio per l'ultimo tratto del Monte Serra, non si sono registrate grosse complicazioni, ma la colonnina delle temperature è precipitata fino a quattro sotto zero. Va da sé che le raffiche di vento hanno provocato disagi, specie nella notte tra sabato e domenica. Sono volate via docce, canale, vasi da fiori, strutture mobili. Poteva andare peggio». Nel tardo pomeriggio di ieri è stato chiuso il tratto terminale del Monte Serra per motivi di sicurezza, in quanto l'asfalto è coperto da una lastra di ghiaccio. Il pensiero è andato allo scorso 17 dicembre quando anche qui abitazioni e luoghi di ristoro rimasero paralizzati dietro a un muro di neve e ghiaccio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
