Il Tirreno

Pisa

Pronti 64 alloggi e 12 fondi in via Bargagna

Carlo Venturini
Il nuovo insediamento di via Bargagna e a destra la parte degli alloggi già realizzati e che saranno consegnati a fine febbraio
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Il nuovo insediamento di via Bargagna e a destra la parte degli alloggi già realizzati e che saranno consegnati a fine febbraio

Saranno consegnati a fine febbraio. È il primo lotto del Parco delle Torri

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 PISA. Sono ben 64 gli appartamenti e 12 i fondi commerciali che saranno consegnati a fine febbraio in prossimità di via Bargagna una zona questa che è in profondo e rapido cambiamento anche grazie al trasferimento dell'Ospedale di Santa Chiara a Cisanello. Le 64 unità immobiliari ed i fondi sono opera di Andrea Bulgarella e sono stati progettati dall'architetto Marco Sereni.  La progettazione e costruzione di questi nuovi immobili può essere considerata come un effetto di sviluppo economico indotto dal maxi trasferimento del polo ospedaliero. I 12 fondi commerciali sono già stati tutti assegnati mentre è rimasto libero qualche appartamento.  «Questo è solo il primo lotto del complesso chiamato Parco delle Torri e siamo soddisfatti del fatto che abbiamo già assegnato tutti i fondi», dice Sereni. Il Parco delle Torri è un grande progetto della Edilcentro che fa capo al gruppo dell'imprenditore Andrea Bulgarella, e prevede tra i vari immobili in cantiere, anche la realizzazione di due torri abitative alte 45 metri per 14 piani, comprese tra via Padule e via Bargagna per un numero complessivo di circa 350 unità immobiliari tra appartamenti ed uffici.  Ritornando invece al primo lotto di questo progetto, gli appartamenti ed i fondi, si affacciano in via Bargagna proprio davanti alla sede della Pubblica assistenza, un luogo questo strategico per gli sviluppi abitativi e commerciali dell'intera zona. «Come costruttore - spiega Sereni - non posso che notare un forte interessamento all'area da quando è stato avviato il trasferimento dei reparti ospedalieri a Cisanello e l'interessamento non è solo indirizzato alle unità abitative ma anche ai fondi commerciali ed agli uffici». Il lotto completato con i 64 appartamenti va a costituire le "costole" delle due future Torri che sono state progettate dal grande architetto parigino Jean Pierre Buffi, già progettista dello stadio di Marsiglia e della Gallerie Lafayette di Lyon. Pisa dunque, dopo i progetti di rifacimento dell'area di Santa Chiara a firma del blasonato architetto David Chipperfield, si appresta a fregiarsi di un ulteriore segno urbanistico di un altro "archistar". Tutti gli edifici del Parco delle Torri avranno pannelli fotovoltaici orientabili, serre solari, serre di raffreddamento, pareti ventilate, balconate "intelligenti" che creano ombra o aumentano la luminosità a seconda della stagione, il tutto secondo i sani principi della bioarchitettura. «Anche noi architetti - spiega Sereni - ci siamo adattati alle esigenze del mercato visto che la prima cosa che ci chiedono i clienti è se l'immobile è in classe energetica A, la più alta».  «Quando avremmo completato l'intero Parco delle Torri - spiega l'architetto - avremmo recuperato un'area commerciale in una zona ad alta mobilità, perché l'idea è quella di creare un vero e proprio centro commerciale naturale di quasi 3500 metri quadrati visto che l'area del parco delle Torri sarà tutta pedonale con un lago artificiale e parcheggi sotterranei per i residenti». I potenziali fruitori di questa nascitura centro commerciale naturale potranno parcheggiare lungo tutta l'area di Via Bargagna e via Padule. Per realizzare l'intero Parco delle Torri saranno però necessari ancora 18 mesi. Quando tutto sarà pronto, una buona fetta della città, dei suoi residenti e del suo commercio si sposterà in zona Cisanello.

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