Il Tirreno

Pisa

Crollo delle rapine e furti in calo

Giovanni Parlato
Il bilancio dell’attività dell’Arma per il 2010 è di gran lunga positivo
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Il bilancio dell’attività dell’Arma per il 2010 è di gran lunga positivo

Mentre sono in aumento i reati che vengono scoperti e denunciati

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 PISA. Calo vertiginoso delle rapine (-34,85%). Fra queste, quelle perpetrate nelle abitazioni subiscono un taglio radicale (-100%). E non basta: i malviventi che entrano nelle case dei pisani non sono più i soliti ignoti, ma vengono scoperti e denunciati tanto che l'asticella segna un forte segno positivo (+66,67%). Inoltre, va sottolineato un decremento dei furti (-1,47%), mentre aumentano i reati scoperti (+13,83%).  Sono qusti i dati più piccanti del bilancio sui risultati operativi conseguiti nell'anno 2010 nel confronto con l'anno precedente dei carabinieri del Comando provinciale di Pisa, guidati dal colonnello Gioacchino Di Meglio, giunto nella nostra città da poco più di un anno.  «La nostra linea territoriale - sottolinea il comandante provinciale - garantisce un'altissima capacità di controllo del territorio, tanto che sono risultati ben 16.951 i reati di varia natura complessivamente perseguiti nel 2010. Sono state denunciate 4.652 persone di cui 674 in stato di arresto e 3.978 in stato di libertà, e con una variazione percentuale in positivo, rispetto all'anno precedente, del 27% e del 12%».  In un'ottica più specifica, buoni risultati sono stati conseguiti per la prevenzione e la repressione dei reati caratterizzati da un maggior allarme sociale, quali, appunto, i furti e le rapine, ovvero quella particolare tipologia di reati che, più di altri, vanno ad incidere pesantemente sul livello di sicurezza reale e percepita del territorio.  Un cenno particolare il comandante provinciale lo ha riservato anche ai reati concernenti lo spaccio degli stupefacenti (-16,15%), sottolineando come sia la prevenzione che la repressione di questi reati «stia divenendo sempre più una priorità in conseguenza del progressivo abbattimento della percezione del disvalore che le droghe rappresentano, con conseguenti pesanti ripercussioni sulla salute di coloro che ne fanno uso. Una minaccia che non possiamo assolutamente sottovalutare proprio per rispetto dei più giovani e delle generazioni che verranno». Tanto che, proprio ieri, i carabinieri hanno arrestato due pisani di 28 e 25 anni che in centro spacciavano stupefacenti.  Il comandante Di Meglio ha voluto anche evidenziare i diversi ruoli che svolge l'Arma nell'area pisana. È stato attivato, in collaborazione con il Nucleo anti sofisticazione (Nas) di Livorno, un piano di controllo degli esercizi pubblici a tutela della salute pubblica. Finora, il lavoro si è concentrato a Migliarino accertando violazioni per oltre 4mila euro, ma presto i controlli saranno estesi a tutto il territorio della provincia.  

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