Il Tirreno

Pisa

Polveri sottili, si è sforato 14 volte

Fila di auto all’ingresso della città
◗
Fila di auto all’ingresso della città

3 MINUTI DI LETTURA





Scatta l'allerta inquinamento. Dall'inizio dell'anno ci sono già stati quattordici sforamenti rispetto ai limiti delle cosiddette polveri fini. E' soprattutto la centralina di piazza del Rosso, all'inizio di via del Borghetto, a far registrare dati da tenere sotto controllo. Sta succedendo, in pratica, ogni due giorni. Ancora però non si parla di provvedimenti da prendere, in particolare a carico del traffico veicolare.  Su questo bisogna fare riferimento alle nuove regole antismog, approvate poco più di una settimana fa dalla Regione.

Cambiano diverse cose e la Toscana intende inasprire i dettami della legge nazionale. Il numero consentito di superamenti di Pm10, le polveri sottili, è salito in Italia a 35 giorni all'anno, recependo le direttive europee.  La delibera regionale ha stabilito invece che i Comuni debbano comunque iniziare ad intervenire entro il quindicesimo giorno di sforamento (sulla base di "piani d'area"), con provvedimenti che vanno dall'incentivazione dell'utilizzo dei mezzi pubblici alla limitazione del mezzo privato, fino alla riduzione temporanea dell'uso del riscaldamento oppure al blocco del traffico.  Ma le amministrazioni municipali potranno intervenire anche prima, se lo riterranno opportuno. In caso di inadempienza dei sindaci, la Regione potrà esercitare il potere sostitutivo.  «Questa - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini - è l'occasione per avviare un nuovo corso e far sì che, di fronte a rilevazioni certe e tecnicamente valide sulla qualità dell'aria, facciano seguito interventi efficaci da parte dei Comuni».  A Pisa i superamenti sono avvenuti finora per quattordici giorni, non consecutivi. Sono infatti quattordici gli sforamenti segnalati dalla centralina di via del Borghetto, mentre sono sei quelli rilevati dalla stazione posizionata ai Passi.  Un altro dei cambiamenti più consistenti riguarda proprio la modalità di calcolo dei limiti delle Pm10. In base alle indicazioni europee e statali, il superamento delle polveri sottili diventa significativo solo se accade nelle stazioni di rilevamento installate nei cosiddetti "siti di fondo urbano", cioè quelli dove si può registrare la reale esposizione media della popolazione allo smog, e non nelle stazioni collocate nelle strade di maggior traffico.  Con questa premessa la Regione ha disegnato una mappa della Toscana sovrapponendo le caratteristiche geografiche delle aree con la pressione subita dalla densità di abitazioni, di industrie e di traffico. A questi dati sono state aggiunte informazioni meteoclimatiche. Risultato: una serie di zone omogenee soggette ad un maggior rischio di superamento dei Pm10.  E' su questa mappa che, insieme ad Arpat e alle Province, è stata concordata la nuova rete regionale della qualità dell'aria, con una rete di 32 centraline che sono quelle che realmente vanno a fare statistica e certificare gli sforamenti.  In città le centraline adottate sono due, proprio quelle ai Passi e in via del Borghetto. Eliminata invece quella di via Conte Fazio.  La Regione, sulla scorta di indicazioni di Arpat, ha anche individuato i 14 Comuni in cui più esiste il rischio di superamento dei valori limite di Pm10 e dunque le "spie" per gestire l'emergenza: si parla del Valdarno pisano, ma niente riguardo a Pisa città e dintorni.  Ma cosa succede nel caso di oltre 35 sforamenti? Occorre prendere provvedimenti mirati, come vuole la Regione, attraverso però nuove modalità.

Il Comune interessato deve coinvolgere la Provincia stabilendo un "piano d'area". «E' più giusto in effetti - commenta l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi - chiamare in causa anche i Comuni contermini, essendo il problema dell'inquinamento, soprattutto quello dovuto al traffico, questione che non può essere ristretta ad un singolo ambito urbano». Su tutto questo, con la necessità d'interventi che avanza, la settimana prossima la Regione ha convocato sia le Province che i Comuni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web