Il Tirreno

Pisa

La nuova truffa via telefono

Antonio Scuglia
Carte di credito
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Carte di credito

Falsi controlli per rubare alle vittime i dati delle carte di credito

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PISA. In teoria la nuova truffa telefonica legata alle carte di credito è ancora confinata al Canada, in realtà è arrivata da un po' di tempo anche a Pisa. E' di un genere "classico", il phishing, ma è nuova nelle modalità e quindi pericolosissima.  Alcuni lettori ci hanno segnalato di essere stati raggiunti da una strana telefonata: ecco come funziona. Il truffatore chiama qualificandosi con nome e cognome (ovviamente falsi) e dicendo di essere un funzionario della Visa, o di Mastercard, eccetera: va a colpo sicuro perchè sa già quale sia la vostra carta di credito, avendo ottenuto in qualche modo una "strisciata" di una spesa fatta in un negozio oppure online. E vi dice che deve solo controllare un acquisto "sospetto" fatto forse da qualcuno che vuole fregarvi. Vi legge quindi i sedici numeri della vostra carta, aggiunge i vostri dati e la scadenza: tutto regolare. Poi vi chiede se avete fatto una determinata transazione - un grosso acquisto, dei biglietti aerei su tratte internazionali o altro ancora, - gli confermate che non siete stati voi e il tizio vi rassicura: «Benissimo, blocchiamo subito l'operazione: sulla sua carta non verrà addebitato niente».  A volte viene aggiunto un ulteriore tocco di classe: vi viene chiesto di annotare un numero di pratica da citare qualora vi accorgeste di nuovi tentativi di frode, e il numero verde da chiamare.  L'estratto conto, continua il malandrino, verrà inviato al solito indirizzo, e vi citerà con precisione strada, numero civico e città (sono tutti dati, ricordiamolo ancora, di cui è già in possesso). E finalmente scatta la trappola: vi viene chiesto di confermare che siete voi il titolare e il possessore della carta, e di "confermare", ma in realtà di fornire, le ultime tre cifre sul retro della carta. E' facile cascarci, perché finora era stato lui a darvi tutti i numeri (giusti) e i dati (giusti). Ma quelle tre cifre sono il codice di sicurezza, quello necessario per le operazioni online: l'unica cosa che non potevano avere "spiato" tramite computer.  Fatto questo, vi confermerà che "il codice è corretto", vi ringrazierà per la collaborazione e dopo qualche altro breve convenevole chiuderà la conversazione. Entro pochi attimi, in realtà, usando quel codice avrà già speso i vostri soldi.

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