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I LUOGHI DEL CUORE FAI
Oltre 12mila firme per salvare la Stazione Marconi
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La stazione Marconi a Coltano così come si presenta ora 3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Tra i modi di festeggiare i 150 anni dell'unità d'Italia anche la quinta edizione del censimento de "I Luoghi del Cuore", promosso dal Fai (Fondo ambiente italiano) che ha visto la partecipazione di quasi mezzo milione di italiani, un numero impressionante che rappresenta il quadruplo dell'ultima edizione. A maggio del 2010 il Fai, appellandosi a Garibaldi che 150 anni fa ha unito l'Italia, ha chiesto agli italiani di "salvarla", invitandoli a segnalare un edificio, un monumento, un bene ambientale che vive nel loro cuore nonostante l'oblio, il degrado e l'abbandono in cui può trovarsi. Ha chiesto un piccolo gesto, una testimonianza diretta per aiutare questo luogo a sopravvivere o, in alcuni casi, a tornare a vivere. E la risposta è stata clamorosa, a riprova della crescente sensibilità delle persone nei confronti delle bellezze del nostro Paese e della sempre maggiore credibilità del Fai, a cui così tanta gente si rivolge per "affidare" una ricchezza che sente propria e che per questo vuole sia tutelata. Ebbene, tra questi luoghi un posto d'onore l'ha conquistato la stazione Marconi di Coltano che è arrivata sesta nella classifica Fai su 1.455 località che hanno preso parte alla quinta edizione del censimento. «Ho parlato al telefono con Elettra Marconi - ha detto il sindaco - la figlia del grande italiano, e le ho detto delle buone novità che arrivano dal Fai, chiedendole un nuovo impegno a fianco di Pisa per il recupero della Stazione di Coltano, che raccolse l'allarme del Titanic. Sullo stesso obiettivo ho coinvolto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è mostrato molto sensibile». La "Stazione Radiotelegrafica" di Guglielmo Marconi è stata indicata con 12mila 291 segnalazioni. «Con il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, questo dev'essere l'anno del passo avanti decisivo per il recupero della Stazione - sottolinea Filippeschi - un bene di proprietà dello Stato, lasciato in totale abbandono fino ad oggi. La raccolta delle 12 mila firme a sostegno di un riconoscimento del Fondo Ambiente Italiano, la segnalazione fatta dal Fai per Coltano e l'attenzione nazionale che la nostra iniziativa ha avuto c'incoraggiano. E altre importanti iniziative sono in cantiere per il 2011». «Chiedo anche al Fai di adottare la nostra causa, al governo e a tutte le istituzioni la massima attenzione. L'obiettivo è il trasferimento non oneroso in proprietà della Stazione al Comune e il reperimento dei fondi per procedere alla ristrutturazione. Per togliere all'incuria e al colpevole oblio una testimonianza storica di valore eccezionale per un uso di carattere museale, innanzi tutto, e legato alle attività di formazione universitaria e di ricerca che a Pisa hanno già tanto rilievo internazionale. Pisa è, insieme, la città di Marconi, del primo calcolatore elettronico e di Internet. La storia delle nostre eccellenze scientifiche è il nostro futuro».
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