Gioco
Limiti di velocità, la Provincia ricorre in appello
◗
Una fila di veicoli sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno Continua la battaglia legale sui 90 Km/h dopo la sentenza del giudice di pace
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sulla vicenda dei limiti di velocità in superstrada, la Provincia annuncia di aver avviato l'iter per l'appello contro il pronunciamento del giudice di pace. La questione è quella della multa per eccesso di velocità (108 km/h nella circostanza, a fronte del limite di 90) notificata dalla polizia provinciale e annullata dal giudice accogliendo il ricorso del conducente sanzionato. Una sentenza basata sull'assunto per cui la Fi-Pi-Li è da considerare non "strada extraurbana secondaria" (categoria che prevede un limite appunto di 90 orari), bensì "strada extraurbana principale", dove il limite salirebbe a 110 km orari. «La Provincia - scrive in una nota - precisa che la Fi-Pi-Li rappresenta a tutti gli effetti una "strada extraurbana secondaria"». Viene ricordato che a stabilirlo è una disposizione Anas del 1993, riconfermata da una nota dell'Ente nazionale strade-Compartimento viabilità Toscana, datata 2002. «Poiché la Fi-Pi-Li - vi si legge - non possiede alcune delle caratteristiche minime previste per una "strada extraurbana principale", essa è da considerarsi "strada extraurbana secondaria", fino ad eventuale diverso provvedimento di classifica da parte della Regione Toscana" (ente proprietario dell'infrastruttura, che non ha assunto misure in tal senso). Ne consegue - conclude l'Anas - che la corrispondente velocità massima consentita non può superare i 90 km». Modifiche all'odierno quadro di regole di guida in superstrada potranno forse essere legate ai progetti di cui si parla in questi giorni. «Ma allo stato attuale - dicono dalla Provincia - le disposizioni in vigore restano quelle correnti, chiaramente specificate dalla segnaletica». La Provincia invita i cittadini ad attenersi a tali indicazioni sulla Fi-Pi-Li. «E - si aggiunge - a tenere presente la loro comprovata validità nel momento di valutare l'avvio di un ricorso contro un'eventuale multa per infrazione ai limiti di velocità». Per chiarimenti ci si può rivolgere all'800-062122 (numero verde gratuito Urp); oppure all'indirizzo mail c.ristori@provincia.pisa.it.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
