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Venerdì in concerto Riccardo Arrighini al pianoforte
La magia della fusione tra classica, lirica e jazz
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PISA. Dopo il sold out di Danilo Rea della scorsa settimana, venerdì al teatro il Canovaccio sarà Riccardo Arrighini a salire sul palco del "TreSeiZero Jazz & Wine", la rassegna promossa dall'associazione TrecentoSessanta Toscana. «La manifestazione jazz sta riscontrando un grande successo di pubblico - spiega Pier Paolo Tognocchi, presidente dell'associazione TrecentoSessanta Toscana e organizzatore della rassegna - e Pisa sta dimostrando di apprezzare molto questa rassegna incentrata sul connubio tra i vini del territorio e il miglior jazz italiano». Riccardo Arrighini è il pianista italiano che ha fuso la classica e lirica con il jazz. Da qualche anno infatti, si è dedicato a questa fusione con grande passione riarrangiando grandi autori quali Puccini, Vivaldi, Chopin e, adesso, Verdi. Il tutto ovviamente anche su cd. È da pochi giorni infatti uscito il suo ultimo cd "Arrighini suona Verdi", un tributo alla lirica e, dopo Puccini, ad un altro gigante del genere, approfittando del 150º dell'Unità d'Italia e di cui il grande compositore di Busseto ne rappresenta l'immagine risorgimentale. La formula del piano solo è diventata negli anni la sua massima forma di espressione, sempre comunque alla ricerca della massima naturalezza nel passare dal tocco classico al jazz. Il suo stile è contraddistinto da un unico elemento che fa la differenza: la passione, evidenziata a tratti da grandi melodie, a tratti da momenti naif e giocosi, a tratti tragici e ridondanti di virtuosismi. In questi anni Arrighini ha avuto la fortuna di esportare i suoi lavori in molte situazioni internazionali di prestigio quali Tokyo, Amsterdam, Londra, New York, Melbourne, per citarne alcune, e proprio nel dicembre 2010 ha rappresentato l'Italia in Brasile suonando per il Presidente Lula in un tour di 5 concerti a Rio, San Paolo e Brasilia per conto dell'iniziativa "Top Italian Jazz" di Umbria Jazz. E naturalmente con tutto il suo repertorio di Classica e Lirica in Jazz, con i più famosi temi dell'Opera italiana come della Classica. Ed è con lo stesso repertorio che, venerdì 28 gennaio 2011, si esibirà al Teatro Canovaccio di Pisa in via Cattaneo 64. Come nelle altre serate la musica sarà abbinata alla degustazione di un vino. Venerdì sarà il turno di Ivana Cupelli, nota azienda agricola di San Miniato. La serata comincerà alle 20 con un'apericena e l'assaggio dei vini, per continuare alle 21.30 con lo spettacolo jazz. Biglietto intero 20 euro; sconto per studenti 5 euro.
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