Finanza
ASSOCIAZIONE TOSCANA
«Difendiamo i consumatori»
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PISA. Anche l'Associazione Toscana a difesa dei consumatori interviene sulla sentenza del giudice Scotto sul limite di velocità in Fi-Pi-Li. «Quando un utente ricorre contro multe che ritiene illegittime, non ha mai la certezza di vincere. Anzi, la nostra esperienza ci insegna che spesso avviene il contrario - affermano Andrea Mion ed Enzo Lecci, rispettivamente presidente e vicepresidente - L'Associazione Toscana a difesa dei consumatori nasce proprio per informare e difendere la parte debole (il cittadino comune) nelle controversie con enti pubblici o privati, istituti bancari, assicurativi o a partecipazione statale. È compito della nostra associazione rendere noti alla cittadinanza, tramite conferenze, volantinaggi e a mezzo stampa, quelli che sono i suoi diritti, nonché informarla in maniera completa di tutti i fatti (e una sentenza è un fatto rilevante) che possono influire sulla vita quotidiana. Aggiungiamo inoltre che la sentenza del giudice di pace Armando Scotto è stata emessa con motivazioni chiare relative alle caratteristiche tecniche della strada, facendo percepire un'elevata competenza del giudice nel merito della questione».
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