Il Tirreno

Pisa

Blitz antiprostituzione: arrestato il gestore, il barman e un dj di San Giuliano

Sequestrato night del sesso

Il night club “1080 voglia” di Ponte San Pietro
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Il night club “1080 voglia” di Ponte San Pietro

Ballerine nude accusate di farsi pagare 50 euro ogni 10'

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 LUCCA. Da ballerine di lap dance ad addescatrici di clienti del locale da soddisfare a tutti i costi con il beneplacito dei gestori che, stando all'accusa, avrebbero spinto le giovani ed avvenenti entreneuse a prostituirsi nei privè dietro un compenso in denaro: 50 euro ogni 10 minuti.  La polizia ha sequestrato il night club «1080 voglia» di Ponte S. Pietro oscurando il sito web e arrestando il ragioniere e gestore del locale, il barman e il disc jockey con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Nei guai anche due collaboratori del locale - prestanome subentrati nella gestione dopo il primo controllo effettuato dalla polizia - indagati dalla procura per concorso nel medesimo reato. Stando all'accusa le giovanissime entreneuse - tutte provenienti dall'Europa dell'Est - compivano atti sessuali con la clientela proveniente da tutta la parte costiera della Toscana e in certi casi anche da altre regioni. I frequentatori del dancing a luci rosse erano comemrcianti, professionisti, ma anche operai e impiegati di età compresa tra i 25 e i 60 anni. Nel blitz della polizia - che da ottobre ha usato agenti infiltrati sotto copertura che si fingevano clienti - sono stati identificati 60 clienti e 36 ballerine. In carcere - su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Simone Silvestri in seguito alla richiesta del pm Sara Polino - sono finiti Franco Lazzarini, 50 anni, ragioniere, residente nella periferia cittadina e gestore di fatto del night club e Diones Shingergji, 24 anni, albanese, abitante a Montecatini Terme e barman del locale. Arresti domiciliari invece per il disc jokey Giovanni Apolloni, 33 anni, di S. Giuliano Terme conosciuto come «Apollo 13» e che nel novembre 2002 venne accoltellato sotto un'ascella da un ex collega in una discoteca erotica a Colle Paradiso.  L'operazione inizia nello scorso ottobre a seguito di segnalazioni da parte di avventori. Emerge che nel sexy disco le ballerine in abiti succinti e provocanti non si limitano a movimenti erotici tipici della lap dance, ma vanno ben oltre. Disponibili a tutto - e quindi anche a rapporti sessuali - purchè i clienti le seguano nei privè e paghino ai gestori la quota prevista (50 euro ogni 10 minuti) per appartarsi con loro. Il sentore che dietro al giro di ragazze vi sia l'ombra dello sfruttamento della prostituzione induce la squadra Mobile, diretta dal dottor Virgilio Russo, ad effettuare controlli mirati. Così i poliziotti in divisa fanno il loro ingresso nel locale notturno. E sequestrano del denaro ritenuto provento dell'attività illecita.  Prima del blitz di venerdì sera con i sigilli apposti al «1080 voglie» il gestore del night club - stando all'accusa - avrebbe affidato la responsabilità del locale a due prestanome nullatenenti entrambi residenti in Lucchesia. Oltre ai tre arresti la polizia - utilizzando la sezione postale di Pisa - ha eseguito l'oscuramento del sito web www.1080voglia.com il cui server si trova nella città della Torre Pendente.

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