POLIZIA FERROVIARIA
Manette a due ladri di rame sorpresi all'interno della stazione
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. La polizia ferroviaria ha arrestato due ladri di rame. Sono due rumeni di 30 e 25 anni. Sono stati sorpresi dagli agenti nella zona alta dei binari (vicino al 14 che va all'aeroporto, per avere un riferimento). I poliziotti hanno visto i due rumeni che stavano trasportando dei pesanti cilindri di bronzo in uso alle ferrovie. La pattuglia stava effettuando un sopralluogo quando ha notato i movimenti sospetti dei due giovani, quindi è intervenuta. I ladri, che si sono visti scoperti, hanno abbandonato il materiale che stavano rubando per fuggire. È cominciato un inseguimento a piedi che si è concluso nei pressi del parcheggio di via da Morrona. Uno dei due rumeni aveva gettato via un mazzo di chiavi che è stato recuperato: chiavi con lo stemma della Ford. Quindi, è stata cercata un'auto di quella marca e l'occhio è caduto su una Fiesta piena all'interno di gronde di rame. E le chiavi hanno aperto proprio quell'auto. Il fatto è accaduto sabato mattina e i due rumeni, dopo l'arresto, sono stati trasportati in carcere. Risultano senza fissa dimora e il trentenne ha precedenti specifici. I due malviventi non hanno assolutamente collaborato e non hanno dato alcuna spiegazione del rame trovato all'interno dell'auto. Anzi, in un primo momento, avevano negato di avere un'auto (poi trovata e risultata intestata al trentenne). Il furto di rame è un fenomeno molto diffuso in città e dintorni. Sono recenti i furti di questo materiale avvenuti nei cimiteri, soprattutto quelli in periferia. Per tre volte, l'anno scorso, i ladri di rame erano entrati nel cimitero di San Piero, e tra la fine del 2010 e la festa dell'Epifania di quest'anno, erano penetrati di notte nei cimiteri di Oratoio, Putignano, Sant'Ermete e della MIsericordia. Sono in corso indagini per capire dove le gronde di rame trovate all'interno della Ford Fiesta siano state rubate. Ma vista l'attuale impenetrabilità dei due malviventi non sarà facile riuscire a scovare dove siano state rubate a meno che una denuncia degli ultimi giorni possa aiutare ad avere un quadro più chiaro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google