Proteste
PEDAGGIO
Divide la proposta del governatore
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PISA. Un pedaggio per la Fi-Pi-Li - come proposto dal governatore Rossi - ma anche uno per l'Autopalio e addirittura per il Grande raccordo anulare di Roma. Le principali arterie ancora libere dai pagamenti entrano nel mirino del governo (attraverso l'Anas) ma anche della Regione come nel caso della nostra superstada. Addirittura c'è già anche una data, quella del 1º maggio. Scatterà infatti dal giorno dedicato ai lavoratori il pagamento dell'Autopalio per raggiungere Siena, con tagliando da pagare all'uscita dell'Autostrada del Sole. Nonostante il no dei presidenti delle Province di Firenze e Siena, il ministro Matteoli sembra andare diritto per la sua strada. Stessa sorte dovrebbe toccare al Gra (il Grande raccordo anulare di Roma) e stessa data. Qui il fronte del no è capeggiato dal sindaco di Roma Alemanno insieme ai presidenti di Provincia e Regione; pronto addirittura un ricorso al Tar contro il provvedimento. Per la nostra Fi-Pi-Li i tempi sono più lunghi e soprattutto non spetta al governo una decisione in merito ma alla Regione. Regione che già nel 2009, con l'allora assessore Conti, aveva ipotizzato un pedaggio pensato in maniera selettiva solo per lunghi itinerari.
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