Sicurezza
Stalking e mobbing, difendersi si può convegno della Uil alla Leopolda
Elisa Piras
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Un momento del convegno 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Stalking e mobbing: questi i temi di cui si è parlato venerdì durante un convegno alla Stazione Leopolda, organizzato dal coordinamento Donne - Pari Opportunità del sindacato Uil Fpl di Pisa. Il convegno ha analizzato i fenomeni di stalking e mobbing, spiegando come difendersi da queste violenze. A tracciare un quadro giuridico della situazione è stata l'avvocato Maria Greca Orsini: «Già dai primi anni Novanta gli Stati Uniti si sono mobilitati con leggi per contrastare lo stalking. In Italia, invece, è del 2009 la prima normativa per tutelare le vittime delle molestie». L'avvocato spiega come riconoscere e non sottovalutare i campanelli d'allarme: «A volte molestie psicologiche diventano violenze fisiche, sessuali e possono culminare in tragedie, addirittura in omicidi. Si tratta quasi sempre di ex compagni o di corteggiatori morbosi». Per il mobbing, invece, l'Italia non ha ancora normative specifiche. Eppure, spiega Orsini, si calcola che «nel nostro Paese il 4% dei lavoratori sia vittima di mobbing, ma spesso lo si nasconde, per paura». Conclude Anna Maria Saltarello, responsabile del Coordinamento Donne - Pari Opportunità della Uil Fpl: «Riteniamo doveroso approfondire queste tematiche. Il problema è molto diffuso».
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