Sicurezza
Soddisfazione al Lanfranchi, arriva il catalogo
Cresce la voglia di mostre, tanti anche per Ragghianti
Carlo Venturini
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PISA.Oltre 730 visitatori in meno di tre settimane, hanno potuto ammirare la mostra al Palazzo Lanfranchi dal titolo «Le arti del XX secolo, Carlo Ludovico Ragghianti e i segni della modernità». E a fine gennaio, il percorso espositivo con l'intero apparato di opere troveranno degna documentazione nel catalogo edito dalle edizioni Ets. «Sono soddisfatto - dice Alessandro Tosi, curatore della mostra - perché il trend di visitatori di questa mostra ed in genere del museo della grafica, è in crescita». Il dato degli oltre 700 visitaori vale in realtà doppio perché la grafica, l'archiettura, le incisioni appartengono a generi artistici che non hanno lo stesso appeal delle mostre dei grandi pittori. Il catalogo dell'Ets si fregerà di interventi di critici, architetti, docenti come Susanna Caccia, Roberto Castiglia, Manuele Pellegrini, Giovanni Pieraccini. Tosi spiega anche i motivi per cui vale la pena visitare quella mostra: «C'è una multiformità di linguaggi che raccontano storie attraverso la grafica, l'architettura, l'incisione, il cinema». «Già questa miscellanea di espressioni - spiega Tosi - è motivo di accensione di tanti interessi e di tante fascinazioni». La mostra rende omaggio alla figura del grande critico d'arte Carlo Ludovico Ragghianti in occasione del centenario della nascita. Ragghianti è stato per oltre vent'anni direttore dell'Istituto di storia dell'arte dell'Università di Pisa. Maestro per generazioni di studenti e studiosi e costante riferimento nello sviluppo degli studi storico artistici, Ragghianti alla fine degli anni'50 creava il Gabinetto Disegni e Stampe. Tra il 1962 e il 1964 Ragghianti promuove due importanti iniziative: la mostra Litografie di artisti contemporanei e la cartella Galleria Grafica Contemporanea. Ed oggi al Lanfranchi dalle 16.15, in occasione della mostra «C'era una volta un pezzo di legno», si terrà un laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 10 anni al costo di 5 euro. E questa è una iniziativa che va anche nel segno di avvicinare i bambini al Lanfranchi e dunque alla grafica
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