Finanza
Stavamo bene, poi c'è stata la crisi
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Modelli per la dichiarazione dei redditiFino al 2008 redditi in crescita, a Pisa valori più alti che in provincia
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PISA. La crisi è arrivata proprio sul più bello. Una mazzata mentre i redditi dichiarati dai pisani crescevano anno dopo anno. E' uno degli spunti che si ricavano dalla lettura delle denunce dei redditi presentate nel 2009, le più recenti sul sito del ministero dell'Economia e Finanze, e quindi relative al 2008. L'ultimo anno, appunto, prima del tracollo della congiuntura globale. Mediamente il cittadino pisano ha dichiarato, nel 2009, 26.807 euro. Lo 0,9% in più rispetto all'anno precedente. E nel 2007, addirittutra, aveva denunciato quasi 1.800 euro in meno pro capite. Ecco perchè si può parlare davvero di escalation. Questa crescita va letta con attenzione. Un maggiore introito può essere limitato dall'inflazione, come sta succedendo negli ultimi mesi. E poi un aumentare dei redditi dichiarati può anche essere conseguente ad azioni anti-evasione più efficaci. Il dato comunale di Pisa non può però essere dato per scontato. Infatti, se si considerano tutti gli altri trentotto comuni della provincia, si nota che solo una metà può vantare questo trend. Il cittadino pisano peraltro è quello che, sempre in media, dichiara di più in tutta la provincia. Anzi, è l'area pisana, comprendendo San Giuliano e Calci (meno Vecchiano), ad avere le dichiarazioni più ricche. Nel resto della provincia si difende Lajatico (24.921 euro), residenza di Andrea Bocelli, che alza il livello complessivo. Anche un'area fortemente industrializzata e imprenditoriale come Santa Croce resta sotto (22.702). Le fasce comprese tra 15mila e 26 mila euro raccolgono il 37,6% del totale dei cittadini (20.201 su 53.689). Dal 2007 al 2009, i pisani che hanno presentato la dichiarazione sono stati 561 in meno. Per quanto riguarda i più abbienti, ovvero coloro che hanno denunciato oltre 100mila euro, nel 2009 sono stati 1.129, con un importo medio di 155mila euro. Si tratta di appena il 2,1% dei cittadini che hanno presentato la dichiarazione, mentre la loro cifra complessiva (quasi 174 milioni di euro) arriva al 12% dell'ammontare dell'imponibile totale. I pisani da 100mila euro in su, dal 2007 al 2009, sono aumentati parecchio: erano 994, con una crescita dell'11,5%.
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