Trasporti
Secondo la Corte dAppello di Genova una tale durata è una violazione dei diritti umani
Processo lungo, ministero punito
Antonio Scuglia
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Unaula giudiziaria Sei anni per una sentenza: il cittadino va in appello e vince
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PISA. Un processo civile che dura sei anni solo per il primo grado è una palese violazione dei diritti umani seocndo la Convenzione europea. Non è un modo di dire: è la motivazione della decisione con cui la Corte d'Appello di Genova, accogliendo l'istanza di un cittadino pisano, ha condannato il Ministero della Giustizia. Ne dà notizia Andrea Mion, presidente dell' Associazione Toscana a Difesa dei Consumatori. La corte (terza sezione civile), riunita in camera di consiglio, era composta dai giudici Marcello Delucchi presidente, Riccardo Realini consigliere relatore e Angela Latella consigliere. Il decreto: condanna il Ministero al risarcimento di un iscritto all'associazione, Fosco Machetti, per i tempi troppo lunghi di un processo civile che lo vedeva opposto ad una associazoine del litorale, accogliendo l'istanza presentata dal legale dell'associazione, Emanuele Fusi, «in base alla violazione dell'articolo 6 della convenzione europea dei diritti dell'uomo, nel profilo considerato dell'ex articolo 2 della legge 21/03/2001 n.89». Il tribunale, infatti, per emettere la sentenza civile di primo grado ha impiegato circa 6anni e mezzo, tempo giudicato dalla Corte eccessivo (la giusta durata di un processo civile in primo grado e calcolata in 4 anni) e per questo il ministero della giustizia e stato condannato a risarcire, per ogni anno in eccesso 1000 euro più le spese legali. «Questo deve far riflettere, - afferma Mion, - visto che conosciamo tutti le lungaggini che contraddistinguono la giustizia italiana, specialmente quella civile. Lungaggini presenti ancora oggi nel 2011 rappresentano un cappio al collo di cittadini che devono aspettare anni ed anni per avere un risarcimeno (in caso di vittoria), magari risarcimenti di assicurazioni o enti pubblici e privati che al comune cittadino specialmente in un periodo di crisi economico-strutturale come questo fanno veramente comodo in tempi rapidi». Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare l'associazione all'indirizzo atdcons@yahoo.it o (per questo specifico argomento) rivolgetevi al nostro sportello situato a Calci, come indicato nel sito www.toscanaconsumatori.it
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