Il Tirreno

Pisa

«Meglio low cost»

L'assessore boccia la tassa di scopo

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 PISA. «La tassa di scopo sarebbe un rischio troppo grande per il nostro turismo low cost». A schierarsi ora contro questo contributo da far pagare ai viaggiatori che arrivano sul territorio è l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo. «In questi anni - dice - sono stati ottenuti buoni risultati, anche con la crisi, puntando su un turismo low cost, dunque attento alla spesa. L'imposta sarebbe in evidente contrasto con tale strategia, rischiando di essere un disincentivo».  «Consideriamo anche un altro fronte importante - prosegue - ovvero quello dello sviluppo di un movimento turistico legato alle scuole: anche su questo versante l'introduzione della tassa potrebbe avere riflessi negativi. Nel rapporto qualità/prezzo risiede una delle chiavi di volta per continuare ad avere nel turismo uno dei settori trainanti della nostra economia».  Diversa l'opinione di Marco Filippeschi, manifestata come sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie. «Anche una piccola tassa di soggiorno di un euro - aveva dichiarato nei giorni scorsi - darebbe ossigeno alle città d'arte, senza pesare negativamente sulle attività».  Posizioni contrarie o di perplessità sulla tassa erano già state espresse sia da Confcommercio che da Confesercenti.

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