Sicurezza
Le novità del piano particolareggiato per il litorale
Lungomare pedonale
Donatella Lascar
◗
Il lungomare di Marina Via a un lungo belvedere e a una pista ciclabile
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Uno dei punti essenziali del piano particolareggiato del lungomare di Marina è la sua pedonalizzazione. Infatti, la riqualificazione del lungomare, che riguarda due chilometri di costa a partire dal porto fino al bagno Foresta, prevede molteplici cambiamenti che ruotano tutti intorno alla chiusura al traffico. Un'operazione resa anche più semplice dalla realizzazione della bretella che dal viale D'Annunzio sbucherà nei pressi del campo sportivo diventando così un'ulteriore via d'accesso a Marina. Tutta la viabilità verrà rivoluzionata con la previsione di rendere a senso unico due delle strade interne che corrono parallele al lungomare, con il servizio pubblico che transiti nei due sensi di marcia in una sola strada al contrario di adesso. Ma il piano particolareggiato non è la pedonalizzazione. Nell'ottica dell'amministrazione infatti, c'è l'idea di trasformare in un vero e proprio lungomare quella che oggi è solo una strada che divide l'abitato dal mare. Il piano infatti, che vuole dare una visione unitaria e integrante di tutto ciò che si trova tra il porto e via Arnino, prevede una grande passeggiata lato mare, una pista ciclabile, una corsia per carico e scarico più vicina alle case, un ampliamento dei marciapiedi dove i servizi pubblici potranno anche espandersi, e un diverso utilizzo delle parti basse degli edifici con servizi da destinare anche alle spiagge. Il progetto poi prevede un recupero e un implementazione delle piazze, oggi a semicerchio, con l'idea di completarle anche dall'altra parte. Sono previsti due pennelli a mare, uno a metà della passeggiata ed uno alla fine. Ma l'elemento che cambierà notevolmente il lungomare e previsto nel piano, è l'idea di rimuovere gli scogli sostituendoli con qualcosa di molto meno impattante che restituisca l'intera visuale del mare. Logicamente da questo piano non poteva rimanere fuori anche la riqualificazione di piazza Viviani. In questo caso l'amministrazione ha fatto un passo indietro abbandonando l'idea di realizzare in questa piazza un porticciolo per i marinesi, per destinarla invece ad una funzione più sociale con mercati, feste e manifestazioni così come avviene già, riqualificandola con aiuole, verde e una parte pavimentata. Queste le linee essenziali del piano che l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri ha illustrato durante il consiglio Territoriale di Partecipazione di lunedì scorso. Si tratta di un piano che riunisce quattro diversi piani particolareggiati riguardanti: il porto, piazza Viviani, il lungomare e via Arnino. Con questo piano l'amministrazione vorrebbe anche favorire una tipologia di turismo più stanziale rispetto all'attuale fatto soprattutto di pendolari. L'assessore ha poi invitato il Ctp a collaborare con proposte alla stesura finale di questo piano particolareggiato, con l'obiettivo di presentarlo a febbraio in consiglio per l'adozione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
