Il Tirreno

Pisa

Cerratelli, museo-laboratorio

Beatrice Ghelardi

Un milione di euro dalla Regione per rilanciarlo a livello internazionale

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN GIULIANO. 1 milione e 150mila euro dalla Regione per il new look della Cerratelli. Partiranno a breve gli interventi in programma all'interno della sede sangiulianese della Fondazione. Il bando per l'aggiudicazione dei lavori è stato pubblicato lunedì sul sito Internet del Comune.  Il progetto è complesso e ambizioso, articolato in due lotti distinti. Il primo: la ristrutturazione del fabbricato de "la Tabaccaia". Un'opera finalizzata alla salvaguardia del patrimonio storico costituito dai circa 25mila costumi teatrali e cinematografici conservati dalla casa d'arte. Ammonta a 500.mila euro il cofinanziamento della Regione su una spesa di 850mila. L'intervento svilupperà la funzione di attrazione turistica e culturale riconosciuta alla Fondazione. Il secondo: il laboratorio di alto artigianato della Cerratelli. 650mila euro è il contributo regionale su un investimento complessivo di 1.250.000 euro. A riconoscere il valore non solo locale del piano presentato dal comune è stata proprio la giunta regionale.  Da qui la decisione dell'ente di partecipare anche finanziariamente alla sua attuazione concreta. «I due progetti nel loro complesso testimoniano il valore che la Cerratelli assume per il nostro territorio e non solo», afferma il sindaco Paolo Panattoni.  «La Fondazione - chiarisce Panattoni - sarà un museo, ma in un concetto fortemente innovativo rispetto alla rappresentazione più statica delle gallerie d'arte tradizionali. Sarà un luogo di incontro e un laboratorio in grado di formare personale specializzato». Con i lavori del primo lotto si prevede il consolidamento e la ristrutturazione degli edifici esistenti, l'eliminazione delle barriere architettoniche e interventi da adottare per un minor consumo energetico. Sarà inoltre realizzata una struttura aggiunta, comprendente un ascensore di servizio e locali idonei al trattamento e alla manutenzione degli abiti.  In programma anche un locale di foresteria per l'accoglienza di ospiti e professionisti in arrivo da tutto il mondo. Le risorse necessarie alla realizzazione dell'opificio verranno attinte dal "Fondo per le infrastrutture produttive". Tra le tipologie ammesse ai cofinanziamenti regionali, infatti, rientrano anche i laboratori di ricerca industriale pubblico-privati. «L'amministrazione sangiulianese ha predisposto un progetto che include, all'interno di un piano più ampio, la messa in cantiere di questo laboratorio per la creazione e la manutenzione di costumi storici», spiega il vicesindaco Juri Sbrana. "L'idea - continua Sbrana - è nata per dare sostegno allo sviluppo economico del territorio e, in particolare, alle attività di artigianato artistico nel campo dei tessuti per costumi d'arte, sia teatrali che cinematografici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa