Lutto
Assalto al circolo Acli, svuotate le slot machine
Pierluigi Ara
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Il circolo Acli preso di mira dai ladri Forzata la porta d'ingresso. Il colpo è stato di circa un migliaio di euro
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CALCI. Assaltato nella notte, quando non c'era nessuno, il circolo Acli "Giuseppe Fascetti", a pochi passi dalla pieve romanica, nel centro del paese. Scardinata la saracinesca, lamiere contorte, la grande vetrata rimossa. «È almeno la decima volta che succede», commenta con comprensibile amaressa Claudio Tozzini, gestore del pubblico esercizio, situato accanto al cinema-teatro "Valgraziosa". «Ormai hanno percorso tutte le strade per penetrare all'interno», continua Tozzini il quale fa presente che, nel tempo, sono state esplorate tutte le vie d'accesso per penetrare all'interno. Stavolta i soliti ignoti sono passati dalla porta centrale, in altre occasioni il varco attraverso le diverse finestre, quelle laterali e quelle che danno sul dietro, forzato perfino l'uscio divisore che collega il cinema-teatro. L'altra notte i ladri hanno scelto l'ingresso principale e si sono serviti di attrezzi atti allo scasso. Obiettivo primario il contenitore delle slot machine dove, ad occhio e croce, potevano esserci un migliaio di euro. «A metà della scorsa settimana», riferisce il gestore, «erano venuti gli addetti ai lavori delle macchinette, scaricate del denaro». Ad accorgersi dell'accaduto è stato Fabio Colombini, conosciuto simpaticamente con lo pseudonimo di "trenk" quando, di prima mattina, si è recato al circolo per consumare la prima colazione. «Mi sono immediatamente reso conto del raid che era stato compiuto - fa sapere Colombini - sono corso ad avvertire il gestore il quale stava arrivando dopo essere stato all'edicola per acquistare i giornali. Lì al circolo era tutto un macello». Un rapido inventario per accertare le conseguenze degli incursori, quantificare la refurtiva. Secondo una valutazione generale il bottino non è grossissimo. Risparmiate bottiglie, generi alimentari e dolciumi, i ladri hanno puntato decisamente ai soldi. Sono stati presi di mira i contenitori del denaro delle slot machine. Sparita anche una cassettiera, non più ritrovata. È scattata la denuncia e sul posto si sono portati i carabinieri della stazione di Calci, guidati dal comandante maresciallo Domenico Guglielmi, che hanno avviato le indagini del caso. Questo al circolo Acli è l'ultimo furto di una serie interminabile che si rinnova e si ripete. Quando qui, quando al circolo Arci, quando nelle case, non di rado prese di mira le auto e perfino le scuole, asili compresi. Or non è molto che venne prosciugata la miscela da tutti i motoscooter dei portalettere. Non ci sono confini.
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