La protesta
Assalto agli uffici di informazioni
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L’ufficio per le informazioni ai turisti dell’Apt all’interno dell’aeroporto Galilei3 MINUTI DI LETTURA
Non si scioglie ancora il nodo sul destino degli uffici di informazione turistica in città. Eppure si tratta di un servizio che, anche alla luce del potenziamento attuato nei mesi scorsi con l'estensione dei giorni e degli orari di apertura, continua a sfornare numeri importanti a livello di contatti.
La fa da padrone, statisticamente parlando, l'ufficio di piazza Vittorio Emanuele II. Ma sta facendo registrare notevoli presenze anche il nuovo punto allestito all'aeroporto Galilei. Dopo la cancellazione delle Apt a partire dallo scorso primo gennaio, è come se fosse iniziata una sorta di nuova era per le politiche di promozione ed accoglienza turistica in Toscana. «La fase attuale si può ancora definire di transizione», dicono i tecnici del settore. Le singole amministrazioni provinciali non sono ancora a conoscenza delle risorse di provenienza regionale attraverso le quali poter sostenere le attività di accoglienza storicamente svolte dalle Province stesse e dalle Apt, a cominciare proprio dagli sportelli di informazione turistica. Sono invece fatti salvi dai tagli regionali i 4.810.000 euro per il pagamento del personale inserito nella legge di stabilità. Da dati relativi al 2010 emerge che il nuovo ufficio di informazione ed accoglienza turistica della Provincia all'aeroporto Galilei, posto dinanzi al terminal degli arrivi, ha fatto il pieno: dalla sua inaugurazione del 26 luglio fino al 31 dicembre scorso ha avuto ben 18.435 presenze. Che sono il 48,2% in più di quelle registrate nello stesso periodo dell'anno precedente, quando Apt disponeva di uno spazio più modesto ed in posizione meno visibile rispetto all'attuale. L'ufficio dell'aeroporto ha anche sorpassato, in termini di presenze, quello di Piazza dei Miracoli, che ha avuto 34.721 presenze complessive contro le 34.628 riscontrate alla Torre Pendente, in calo (consistente) del 21%. Si conferma invece come il più frequentato l'ufficio di piazza Vittorio Emanuele II-Stazione, proprio sotto i loggiati del palazzo della Provincia, che ha chiuso il 2010 con 74.711 presenze, portando la somma complessiva dei tre uffici presenti a Pisa a quota 144mila. E questa la dice lunga sui percorsi seguiti in città. Prendendo in considerazione il resto del territorio provinciale, risulta ancora più sorprendente il dato espresso da Volterra, dove l'ufficio comunale in Piazza dei Priori, affidato al Consorzio "Volterra Valdicecina Valdera", può vantare un boom incredibile con 230.000 presenze (che significano una crescita del 64 per cento).
«Bastano questi pochi numeri per sottolineare ancora una volta l'importanza dell'accoglienza e dell'informazione», commenta l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo. Mettendo insieme le cifre di Pisa e Volterra si arriva a sfiorare i 400mila contatti, «cui - prosegue Sanzo - si devono aggiungere quelli degli altri 20 uffici comunali, gestiti direttamente o affidati alle Pro Loco, che svolgono una funzione fondamentale per il nostro turismo. Voglio ringraziare tutti gli addetti per la qualità del loro lavoro e la passione con cui sanno far sentire ogni turista il benvenuto nella nostra provincia». Ma cosa succederà ora, davanti ai tagli, alla rete degli sportelli turistici ed ai relativi posti di lavoro? Gli incontri con la Regione sono costanti e un altro è previsto anche nei prossimi giorni. Secondo una stima, il servizio resterebbe in piedi con un contributo da Firenze intorno ai 300mila euro. Ma ancora, su questo versante, mancano diverse certezze. Un ufficio non in discussione è comunque quello del Galilei, dal momento che la Regione ha già indicato quattro punti di interesse regionale che saranno sostenuti in ogni caso: quelli dei due aeroporti (Pisa e Firenze), quello presso il porto di Livorno e quello della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Sul territorio la speranza è di mantenere in attività tutti gli sportelli ora gestiti dalla cooperativa Temp, che impiega 12 persone nei tre punti informativi cittadini e il cui contratto scadrà il prossimo 15 maggio.
La fa da padrone, statisticamente parlando, l'ufficio di piazza Vittorio Emanuele II. Ma sta facendo registrare notevoli presenze anche il nuovo punto allestito all'aeroporto Galilei. Dopo la cancellazione delle Apt a partire dallo scorso primo gennaio, è come se fosse iniziata una sorta di nuova era per le politiche di promozione ed accoglienza turistica in Toscana. «La fase attuale si può ancora definire di transizione», dicono i tecnici del settore. Le singole amministrazioni provinciali non sono ancora a conoscenza delle risorse di provenienza regionale attraverso le quali poter sostenere le attività di accoglienza storicamente svolte dalle Province stesse e dalle Apt, a cominciare proprio dagli sportelli di informazione turistica. Sono invece fatti salvi dai tagli regionali i 4.810.000 euro per il pagamento del personale inserito nella legge di stabilità. Da dati relativi al 2010 emerge che il nuovo ufficio di informazione ed accoglienza turistica della Provincia all'aeroporto Galilei, posto dinanzi al terminal degli arrivi, ha fatto il pieno: dalla sua inaugurazione del 26 luglio fino al 31 dicembre scorso ha avuto ben 18.435 presenze. Che sono il 48,2% in più di quelle registrate nello stesso periodo dell'anno precedente, quando Apt disponeva di uno spazio più modesto ed in posizione meno visibile rispetto all'attuale. L'ufficio dell'aeroporto ha anche sorpassato, in termini di presenze, quello di Piazza dei Miracoli, che ha avuto 34.721 presenze complessive contro le 34.628 riscontrate alla Torre Pendente, in calo (consistente) del 21%. Si conferma invece come il più frequentato l'ufficio di piazza Vittorio Emanuele II-Stazione, proprio sotto i loggiati del palazzo della Provincia, che ha chiuso il 2010 con 74.711 presenze, portando la somma complessiva dei tre uffici presenti a Pisa a quota 144mila. E questa la dice lunga sui percorsi seguiti in città. Prendendo in considerazione il resto del territorio provinciale, risulta ancora più sorprendente il dato espresso da Volterra, dove l'ufficio comunale in Piazza dei Priori, affidato al Consorzio "Volterra Valdicecina Valdera", può vantare un boom incredibile con 230.000 presenze (che significano una crescita del 64 per cento).
«Bastano questi pochi numeri per sottolineare ancora una volta l'importanza dell'accoglienza e dell'informazione», commenta l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo. Mettendo insieme le cifre di Pisa e Volterra si arriva a sfiorare i 400mila contatti, «cui - prosegue Sanzo - si devono aggiungere quelli degli altri 20 uffici comunali, gestiti direttamente o affidati alle Pro Loco, che svolgono una funzione fondamentale per il nostro turismo. Voglio ringraziare tutti gli addetti per la qualità del loro lavoro e la passione con cui sanno far sentire ogni turista il benvenuto nella nostra provincia». Ma cosa succederà ora, davanti ai tagli, alla rete degli sportelli turistici ed ai relativi posti di lavoro? Gli incontri con la Regione sono costanti e un altro è previsto anche nei prossimi giorni. Secondo una stima, il servizio resterebbe in piedi con un contributo da Firenze intorno ai 300mila euro. Ma ancora, su questo versante, mancano diverse certezze. Un ufficio non in discussione è comunque quello del Galilei, dal momento che la Regione ha già indicato quattro punti di interesse regionale che saranno sostenuti in ogni caso: quelli dei due aeroporti (Pisa e Firenze), quello presso il porto di Livorno e quello della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Sul territorio la speranza è di mantenere in attività tutti gli sportelli ora gestiti dalla cooperativa Temp, che impiega 12 persone nei tre punti informativi cittadini e il cui contratto scadrà il prossimo 15 maggio.
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