Il dolore
L'ultimo saluto a Carla Topi
Prima donna a ricoprire la carica di segretario dello Spi Cgil è morta dopo una lunga malattia. Il ricordo dei compagni
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PISA. Dopo una lunga malattia è morta Carla Topi. «Prestigiosa ed autorevole dirigente del movimento sindacale pisano» - così la definisce il segretario provinciale della Cgil, Gianfranco Francese - Topi era nata nel 1947 e viveva nel comune di Pontedera. L'ultimo saluto le sarà dato, in forma civile, oggi alle 15 alla Pubblica Assistenza di Pisa. Da sempre impegnata nelle vicende del movimento operaio, già militante del Partito socialista, si avvicinò all'inizio degli anni Settanta alla Cgil entrando a farne parte nel 1973. Per lei iniziò da qui un lungo percorso di militanza sindacale nelle strutture di categoria, battendosi per l'affermazione e la difesa dei diritti dei lavoratori edili ed agricoli, impegnandosi, infine, nel settore tessile composto in larga maggioranza da donne.
A partire dal 1981 Topi entrò a far parte della segreteria confederale della Camera del Lavoro. Qui rimase per 18 anni fino al 1999 e si occupò, in particolare, delle tematiche del mercato del lavoro e dello stato sociale, avviando in tutto il territorio provinciale la stagione del confronto con le aziende sanitarie ed i Comuni. Uscita dalla segreteria confederale, venne eletta, prima donna a ricoprire tale responsabilità a Pisa, segretario generale del Sindacato pensionati, incarico che svolse fino a gennaio 2006. Maria Grazia Gatti, deputata del Pd ed ex collega di Carla Topi, la ricorda così: «Se n'è andata affrontando anche l'ultimo periodo terribile della malattia con forza, coraggio e discrezione.
Carla era competente e generosa, e da lei ho imparato molto. Lei mi ha fatto conoscere il sistema sanitario, le forme dell'assistenza, mi ha fatto apprezzare le caratteristiche ed i problemi del sistema toscano; da lei ho imparato soprattutto ad ascoltare le persone, a capire i bisogni a volte espressi con difficoltà. Carla era soprattutto saggia, spiritosa e molto colta; sono stata molto fortunata ad averla come amica e mi mancherà. Voglio esprimere il mio dolore ad Antonio ed a tutte le compagne ed i compagni della Cgil, sindacato che è stato larga parte della sua vita».
A partire dal 1981 Topi entrò a far parte della segreteria confederale della Camera del Lavoro. Qui rimase per 18 anni fino al 1999 e si occupò, in particolare, delle tematiche del mercato del lavoro e dello stato sociale, avviando in tutto il territorio provinciale la stagione del confronto con le aziende sanitarie ed i Comuni. Uscita dalla segreteria confederale, venne eletta, prima donna a ricoprire tale responsabilità a Pisa, segretario generale del Sindacato pensionati, incarico che svolse fino a gennaio 2006. Maria Grazia Gatti, deputata del Pd ed ex collega di Carla Topi, la ricorda così: «Se n'è andata affrontando anche l'ultimo periodo terribile della malattia con forza, coraggio e discrezione.
Carla era competente e generosa, e da lei ho imparato molto. Lei mi ha fatto conoscere il sistema sanitario, le forme dell'assistenza, mi ha fatto apprezzare le caratteristiche ed i problemi del sistema toscano; da lei ho imparato soprattutto ad ascoltare le persone, a capire i bisogni a volte espressi con difficoltà. Carla era soprattutto saggia, spiritosa e molto colta; sono stata molto fortunata ad averla come amica e mi mancherà. Voglio esprimere il mio dolore ad Antonio ed a tutte le compagne ed i compagni della Cgil, sindacato che è stato larga parte della sua vita».
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