Il Tirreno

Pisa

Sfida tra scuole tra robot in gara, scienza e futuro

Gianni Rosini
Alcuni momenti dei giochi e delle sfide dei robot all’istituto Fascetti
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Alcuni momenti dei giochi e delle sfide dei robot all’istituto Fascetti

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PISA. Gare di sumo tra robot, dimostrazioni, stand da tutta Italia e conferenze sul tema della robotica. Questo ed altro ancora hanno caratterizzato la sedicesima edizione della "Robofesta", svoltasi ieri all'istituto professionale "Fascetti".  All'evento, realizzato in collaborazione con il Polo Valdera della scuola Sant'Anna e patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia e dal Comune di Pisa, hanno partecipato 12 scuole provenienti da tutta Italia che hanno mostrato i loro lavori e si sono contese la seconda edizione del premio di eccellenza nazionale "Ecce robot", con gare di minisumo tra robot.  La preside dell'istituto, Mariangela Chiapparelli, si dice soddisfatta per il gran numero di partecipanti alla rassegna: «Siamo contentissimi perchè vediamo che, tra le centinaia di persone che sono presenti oggi, ci sono individui appartenenti ad ogni fascia d'età, a testimonianza del fatto che il tema interessa molto più di quello che si potrebbe credere». La preside ci tiene anche a ringraziare la Scuola Sant'Anna, in particolar modo il Polo Valdera: «Questi sedici anni di collaborazione hanno permesso al "Fascetti" di diventare il primo istituto professionale iscritto nell'elenco delle scuole d'eccellenza del ministero della pubblica istruzione».  L'evento è stato anche l'occasione per assistere alla conferenza dell'ingegnere Cesare Stefanini, ricercatore di ruolo della Scuola Sant'Anna, il quale ha presentato l'ultima versione del robot-spazzino, che tanto successo sta riscuotendo a livello mondiale. Non a caso il robot non è stato mostrato perchè era all'estero per essere presentato. Stefanini ha parlato dalle 9.30 alle 10.15 circa, mostrando anche gli utilizzi dell'ultima generazione di videocapsula endoscopica per le indagini sui tumori gastrointestinali. Questa capsula è destinata a cambiare il modo di prevenire e curare i tumori gastrointestinali, visto che è dotata, oltre che di una telecamera per l'osservazione dell'apparato digerente, della capacità di somministrare direttamente il medicinale al paziente.  Stefanini si dice orgoglioso per la riuscita dell'evento e per la collaborazione con l'istituto "Fascetti": «Abbiamo iniziato a collaborare con la scuola superiore nel 1995. In quegli anni la robotica era un settore praticamente ancora sconosciuto in Italia e il Sant'Anna è stata la prima università a farla conoscere nel nostro paese, "importandola" dal Giappone dove già aveva preso campo. L'istituto "Fascetti" si è da subito interessato al nostro progetto e così è iniziata questa collaborazione che, come possiamo vedere, è ormai consolidata».  L'evento ospitava anche una mostra di auto, moto e "auto tuning spl" elaborate nella meccanica e nell'elettronica di bordo che hanno riscosso l'interesse soprattutto dei più giovani.  Intorno alle 12 ci sono state le premiazioni per il torneo di minisumo, che ha visto un istituto di Marsala sbaragliare la concorrenza, con 5 robot presentati in gara e che si sono piazzati tutti tra il 2º e il 5º posto e uno al 7º. Il primo premio della categoria individuale, però, se l'è aggiudicato un privato, un ragazzo residente a Livorno. Per la prima volta nella sua storia, il concorso è stato allargato anche alle scuole medie. La competizione è stata chiamata "Green Robot" e premia il miglior disegno-manifesto riguardante il tema della robotica.

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