Sicurezza
Provincia e Comune contestano i dati di Banca Italia sul flusso degli stranieri sul territorio pisano
Macché diminuiti, i turisti sono in aumento
L'assessore Forte: in città il 4,4% in più. Sanzo: solo una flessione della spesa
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PISA. Sia il Comune che la Provincia contestano i dati forniti dalla Banca d'Italia che davano una diminuzione nel 2010 dei turisti stranieri a Pisa e in provincia. Anzi, sono in aumento. Semmai c'è da registrare una piccola flessione nella spesa. «Ho appreso - dice l'assessopre comunale al turismo Giuseppe Forte - con un po' di stupore i dati di Banca d'Italia relativi ai movimenti dei turisti stranieri diffusi ieri da Confcommercio perché molto diversi da quelli elaborati con cadenza trimestrale dall'Osservatorio provinciale sul turismo e che si basano sulle informazioni fornite direttamente dalle strutture ricettive. Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Osservatorio, infatti, nei primi nove mesi del 2010 (periodo gennaio-settembre) la città di Pisa ha visto aumentare lievemente gli arrivi dei turisti stranieri (+4,4%) e, invece, diminuire il flusso degli italiani (-2,3%). Il dato, peraltro, è leggermente superiore alla media provinciale che evidenzia un incremento dell'1,9% dei turisti stranieri e una diminuzione del 4,5% di quelli italiani». «Al riguardo - conclude Forte - attendiamo anche con interesse le rilevazioni relative all'ultimo trimestre del 2010 dato che le informazioni che abbiamo ricevuto dagli operatori turistici ci parlano di un dicembre di segno positivo». Per l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo «ci sono significative differenze rispetto ai dati elaborati attraverso il nostro Osservatorio». «Nel periodo gennaio-settembre 2010 - dice Sanzo - avevamo registrato un modesto calo dei turisti italiani e non di quelli stranieri, che al contrario risultano in lieve aumento (+1,86% a livello di arrivi e +2% nelle presenze), con un recupero dei mercati tradizionali (Francia, Belgio, Paesi Bassi, Nord Europa) e rilevanti flussi da Spagna, Russia e da altri Paesi rispetto ai quali sono stati inaugurati o intensificati voli diretti dal Galilei».
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