La manifestazione
Flop Adsl, in tilt anche il Comune
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Un’ antenna telefonica per AdslL'assessore Pannilunghi: occorre trovare insieme soluzioni definitive
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SAN GIULIANO. Il flop dell'Adsl che ha mandato in tilt non solo aziende e cittadini, ma anche i servizi dell'amministrazione comunale del lungomonte dal 21 dicembre al 6 gennaio, è al centro di un dibattito che coinvolge il comitato di cittadini e la giunta di palazzo Niccolini. Si stanno studiando soluzioni perché non si verifichino più i disservizi. «Innanzitutto voglio esprimere il mio rammarico di fronte alle ennesime difficoltà subite e sopportate dagli utenti del servizio adsl wi-fi del lungomonte sangiulianese. Problematiche di cui non eravamo all'oscuro, anche in ragione di alcune segnalazioni ricevute. Auspicavamo comunque un miglioramento della situazione, ma così non è stato e quindi risulta indispensabile riprendere il filo del ragionamento sul come risolvere questi problemi di connettività e di gestione del servizio che purtroppo si sono presentati dall'inizio con la prima assegnazione da parte della Regione Toscana alla ditta Nettare». Comincia così la risposta dell'assessore all'informatizzazione e partecipazione Enzo Pannilunghi del comune di San Giuliano Terme in merito alle negative vicende relative al servizio adsl sul lungomonte. «Siamo disponibili - annuncia Pannilunghi - a convocare un'assemblea per discutere assieme delle possibili soluzioni». «Anche se è inutile scaricare responsabilità su altri - spiega Pannilunghi - vorrei comunque chiarire che il Comune sta subendo, come i cittadini, questi malservizi, sia pur con effetti diversi. Questo poiché esso non ha alcun ruolo sulle procedure di concorso e poi assegnazione e controllo riguardo all'operato delle aziende assegnatarie di questo servizio. L'assegnazione a Telivcom per esempio non è stata decisa dal Comune bensì dal Tribunale di Pisa secondo il dettato delle norme al fine di non compromettere l'interruzione di un servizio». «Molti cittadini coinvolti purtroppo in questo disagio, sanno comunque - sottolinea Pannilunghi - quanto ci siamo voluti impegnare, come amministrazione, in un ruolo di facilitatori e di intermediazione per cercare di attivare un servizio adsl all'altezza dei tempi e dell'aspettative dell'utenza, ahinoi nel totale disinteresse dei grandi gestori che avevamo stimolato. Lo stesso impegno vogliamo metterlo per cercare di trovare ulteriori soluzioni assieme anche alla Provincia di Pisa coinvolta nel progetto di diffusione della Banda Larga. Serve con urgenza individuare soggetti all'altezza di predisporre soluzioni tecnico/economiche capaci di offrire alternative valide e offerte credibili».
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