Sicurezza
Sfratto a Rebeldìa, fino al 27 c'è tempo per una soluzione
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C'è tempo fino a giovedì 27 per trovare una soluzione a Rebeldìa. E' questo l'accordo trovato stamani tra i rappresentanti del cartello di associazioni e l'ufficiale giudiziario che stamani ha fatto visita per la seconda volta alla sede di via Battisti presidiata da centinaia di giovani. In caso contrario, se la situazione resterà quella attuale ci penseranno le forze dell'ordine a liberare l'area in via Cesare Battisti con l'intervento dei reparti mobili.
La data del 27 è il risultato di una "trattativa" fra l'ufficiale giudiziario Alessandro Pianigini con Rebeldìa e la stessa Sviluppo Pisa, proprietaria dell'area su cui doveva già avere iniziato i lavori della Sesta Porta. Questi giorni, che seperano di fatto quello che è un ultimatum, serviranno a verificare quanto sia percorribile l'ipotesi di un'alternativa sia a quella dell'ex Asnu (richiesta da Rebeldìa all'università) che a quelle del Comune in via via Saragat e in via San Jacopo.
La data del 27 è il risultato di una "trattativa" fra l'ufficiale giudiziario Alessandro Pianigini con Rebeldìa e la stessa Sviluppo Pisa, proprietaria dell'area su cui doveva già avere iniziato i lavori della Sesta Porta. Questi giorni, che seperano di fatto quello che è un ultimatum, serviranno a verificare quanto sia percorribile l'ipotesi di un'alternativa sia a quella dell'ex Asnu (richiesta da Rebeldìa all'università) che a quelle del Comune in via via Saragat e in via San Jacopo.
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